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interviste

Cesari: “Troppa difformità sui falli di mano! Giusto non dare rigore all’Inter”

Francesco Iodice
Le parole dell'ex arbitro sulla difformità di giudizio dei fischietti italiani sui falli di mano

L'ex arbitro Graziano Cesari ha parlato a Mediaset del rigore tolto all'Inter nel match di Coppa Italia contro l'Udinese. Ecco le sue parole: "Richiamato al Var, rivede le immagini e cambia idea, togliendo il calcio di rigore. Ci mette pochissimo tempo e cancella la sua decisione, lui pensava che fosse il braccio sinistro di Kabasele, molto alto e in posizione innaturale, da punire. Invece non è quello: è il destro che si alza e il pallone scompare, evidentemente il corpo impatta sul pallone. Proprio per questo, a mio parere giustamente, ha rivisto la sua decisione. Somiglianza con il fallo di Kossonou? Quello è stato molto discusso, quando Deiola ha messo il pallone in mezzo c'è sì un rimpallo, che non va valutato, ma il braccio del giocatore dell'Atalanta è molto alto e distaccato dal corpo, in modo completamente innaturale. È una regola difficilissima, non ci capiremo mai nulla, perché la difformità è abbastanza evidente, a distanza di pochissimi giorni. Abbiamo visto il rigore dato all'Inter contro la Lazio, col braccio larghissimo: c'è una diversità di interpretazione che rende tutto molto difficile da capire, anche per il pubblico".