Il giornalista ha dato gli ultimi aggiornamenti sulla nuova casa del club
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Nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, in onda su Radio Napoli Centrale, è intervenuto Umberto Chiariello con il suo Editoradio, nel corso del quale ha fornito gli ultimissimi aggiornamenti sul nuovo centro sportivo del Napoli. A seguire, le sue parole.
La rivelazione di Chiariello: "Il centro sportivo del Napoli sarà a Qualiano, siamo alle firme"
"Dopo un lungo periodo di tempo si erano perse le tracce di De Laurentiis e si erano fatte avanti illazioni sul futuro suo e del Napoli. Si diceva che fosse scomparso, che non presenziasse alle partite del Napoli, che non parlasse, che si preparasse a vendere il club. Ho parlato con persone giuste: De Laurentiis ha rifiutato 2 miliardi di euro, sostenendo la tesi che senza il Napoli — una ragione di vita — non sa cosa fare. Magari i figli un domani prenderanno altre decisioni. Ma De Laurentiis non intendeva vendere.
Tutto ciò che sta accadendo fa sì che, a detta di molti, il Napoli sia in procinto di passare di mano. Al premio ricevuto a Roma, De Laurentiis ha annunciato il centro sportivo verso Qualiano, con 10 campi. È partita anche la contraerea di attacchi contro De Laurentiis. Ho dubitato che fosse l'ennesima esternazione, ma ho verificato.
De Laurentiis è un uomo che ama 'nasare' le persone. Non ha mai aperto uno spiraglio all'inquinamento territoriale. E non sto parlando dell'inquinamento dei terreni o di versamenti di discariche: intendo quello di stampo camorristico-mafioso. Scappò via da Marianella, andò via dai Kennedy, cercò di capire su Bagnoli, poi la cosa è morta lì. Si è tirato indietro. Le ha girate tutte. È andato fino a Castellammare, mandando squadroni in giro alla ricerca dell'area giusta.
Oggi, l'intuito di De Laurentiis è nei confronti del sindaco di Qualiano. Ci sono due Comuni che sono gestiti da persone per bene: il Comune di Calvizzano e quello di Qualiano. De Leonardis è alla fine del mandato. Checché ne dica Sandro Sabatini, che fa ironia su Qualiano, è una cittadina come tutte le altre, come Zingonia, Vinovo e tutte le città che ospitano i centri sportivi del Nord Italia. A Qualiano, il sindaco De Leonardis vuole lasciare qualcosa di permanente: un centro sportivo per il Napoli. Il centro sportivo si fa. Siamo prossimi alle firme. Non vi dico le cifre, già stabilite, non vi dico quanto De Laurentiis paga a metro quadro. Si tratta di diciotto ettari di terreno agricolo. Si troverà in zona stadio Santo Stefano di Qualiano.
Si attende solo che un notaio riceva venditori e acquirenti nel suo studio. Attendo, come tutti, sindaco in primis, che l'operazione si concretizzi. Quello che ha detto De Laurentiis corrisponde a verità. Il Napoli farà questo centro sportivo, si andrà dal notaio, la ZES interverrà. Il centro si farà a pochissimi minuti dalla stazione ferroviaria. I ragazzi delle giovanili potranno prendere il treno e, in pochi minuti, saranno sul posto, a 3 minuti di pulmino. L'aeroporto è a mezz'ora scarsa. È una zona collegatissima, anche con la stazione di Afragola. E la balla inventata dall'opposizione è quella sulla discarica. Ho visto carte con i miei occhi, è tutto vero. Fino a quando non ci sarà la firma, non certifico niente. Quello che stiamo aspettando è che si vada dal notaio. Con l'anno nuovo, prima di Pasqua, potrebbero cominciare i lavori a step. Priorità all'ingresso nel nuovo centro sportivo della Prima squadra, poi, via via, i settori giovanili. Il progetto è quello di un grande centro sportivo, di una società importante. A Qualiano si è trovata la quadra. Habemus Centro. Sarei molto meravigliato se saltasse tutto".
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