L’ex fantasista ha poi allargato il bersaglio: “Voi coi vostri amici, i Caressa, i Bergomi, gli Zazzaroni e i Sabatini vi dovete vergognare: state portando il calcio nel baratro col vostro lecchinaggio”.
Infine, l’affondo più netto: “Dobbiamo fare piazza pulita, fuori tutti. Serve resettare con gente che ama il calcio e non i propri interessi”.
La replica di Caressa
—La risposta di Fabio Caressa è arrivata via YouTube, con toni ironici ma taglienti, evitando lo scontro diretto ma senza rinunciare alla stoccata: "Ma io che devo rispondere a Cassano? Se per strada c’è uno che urla insulti sgangherati, voi che fate? Non rispondete, lo guardate e pensate… poveraccio”.
Il giornalista ha poi ampliato il discorso, toccando anche il tema del servizio pubblico e delle presenze televisive, con un riferimento implicito a Adani: “Se uno rappresenta il servizio pubblico, siamo sicuri che l’azienda accetti che sia presente ogni settimana in un posto dove si insultano pesantemente le persone senza che dica niente?”.
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