Cosa serve? “Ci vogliono calma e pazienza. Non serve andare all’arrembaggio come l’anno scorso con il Bruges: sotto questo aspetto, quell’esperienza ci può aiutare”.
Cosa ti aspetti dal pubblico? “Servirà uno stadio degno delle nelle notti di Champions, ma dovremo essere bravi anche noi a portarlo dalla nostra parte, con aggressività e duelli tosti. Ci siamo preparati anche per questo: saremo pronti e chiederemo il loro aiuto”.
Guirassy è uno di quegli attaccanti che non fa dormire un portiere? “Assolutamente sì. È fortissimo, completo e dominante, però noi rispetto all’andata abbiamo fatto qualche aggiustamento per riuscire a spegnerlo un po’. Siamo pronti, lui è fortissimo ma siamo preparati”.
Avete fatto un fioretto? “Non c’è tempo, perché siamo belli impegnati anche sugli altri obiettivi. Rimaniamo concentrati a prescindere da quello che succederà”.
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