Il ct rassicura sul caso che lo ha coinvolto recentemente negli States e indica il centrale come una stella da seguire.
Fabio Cannavaro, ct dell’Uzbekistan ed ex difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport. Di seguito le sue parole.
Uzkekistan, le parole del CT Fabio Cannavaro
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Si è parlato molto di questo controlli alla frontiera che vi hanno bloccato appena arrivati negli Stati Uniti. Situazione brutta? "Ma no, affatto. Praticamente, quando prendiamo l’aereo, non facciamo il classico controllo sotto al metal detector nel quale devi toglierti tutto. Ma vengono sotto l’aereo e lì ci sono delle persone che ci controllano le valigie, ci controllano sotto i piedi, poi ci fanno salire direttamente sull’aereo. Questo è il primo controllo che ci fanno. L’altro giorno ci hanno fatto il solito controllo. Che era un controllo normalissimo. La cosa che forse ha dato fastidio è che ci abbiamo messo più tempo del solito, perché comunque c’era la partita di lì a poco. Mentre l’Olanda l’aveva fatto prima, ma erano controlli di routine. È comunque un mondiale, c’è la massima sicurezza. Non so se la cosa sia stata strumentalizzata contro l’America o contro la Fifa, ma per noi non c’è stato nulla di particolare".