Le parole dell'agente Fifa sul possibile approdo in azzurro dell'argentino
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Franco Camozzi, agente FIFA. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Camozzi: "Garnacho è un prodotto del vivaio dello United, quindi qualsiasi vendita rappresenterebbe una plusvalenza totale per il club"
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Lei, che lavora molto sui mercati esteri, in particolare quello inglese, ha ricevuto qualche notizia in merito a Garnacho?
"Sì, ho raccolto alcune informazioni parlando con altri colleghi. Il problema principale è che il Manchester United fa una valutazione di Garnacho molto più alta rispetto alle cifre che si leggono sui giornali. Non credo che lo United lo ceda facilmente. La cessione di Rashford è un’esigenza tecnica, Amorim lo ha messo ai margini ed andrà via al miglior offerente, mentre Garnacho rappresenta un’opportunità per sistemare i conti del bilancio. Lo cederebbero solo per una cifra molto importante, sicuramente più dei 40 milioni di sterline offerti ieri. Garnacho è un prodotto del vivaio dello United, quindi qualsiasi vendita rappresenterebbe una plusvalenza totale per il club. Dubito che lo lascino andare per meno di 70-75 milioni di sterline complessivi, bonus compresi. È una cifra importante, ma è giustificata dal valore del giocatore e dalla necessità dello United di massimizzare il guadagno."
Ritiene che un talento così giovane possa essere incisivo fin da subito nel campionato italiano?
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"L’adattamento al calcio italiano non è mai immediato, specialmente per un giocatore così giovane. Il nostro campionato è molto tattico e differente dagli altri. Garnacho ha un grande potenziale, ma dovrà imparare i meccanismi richiesti da un allenatore come Antonio Conte, che è molto esigente. Certo, potrebbe avere lo stesso exploit di Kvaratskhelia, ma non è certo.”