Sul dopo Kim
—"Credo che il Napoli sia un po’ in ritardo, perché si sapeva che Kim sarebbe andato via e bisognava forse muoversi prima. Si dice sempre che dare l’80% della squadra all’allenatore in ritiro è importante, e per un nuovo difensore lavorare in preparazione per entrare nei meccanismi della retroguardia del Napoli è rilevante, tanto come inserirsi nella squadra e in serie A. Il Napoli penso che abbiamo individuato in uno tra Danso o Kilman l’erede di Kim, perché più o meno hanno le caratteristiche del coreano e anche io sarei felice se venisse uno dei due. Per Danso probabilmente il Lens ha chiesto 30 e magari il Napoli ne ha offerti 22, quindi è probabile che la distanza economica ritardi la definizione dell’affare. Raspadori esterno a destra? Una delle prime cose che De Laurentiis ha chiesto a Garcia è quella di dare spazio a Raspadori visto l’investimento che ha fatto la società. Il tecnico lo sta provando in quella posizione perché Kvaratskhelia e Osimhen sono intoccabili. Bisogna lavorarci, non è così facile ma Giacomo è un calciatore molto intelligente, può farlo senza problemi secondo me. Inoltre Garcia fa bene ad avere un piano B anche per cambiare modulo e nel 4-2-3-1 Raspadori può ricoprire tutti e tre ruoli - chiude Calaiò - dietro la prima punta”.
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