calcionapoli1926 interviste Calaiò accoglie Allegri: “Non mi fa impazzire, ma è un vincente! Verdetto al campo”

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Calaiò accoglie Allegri: “Non mi fa impazzire, ma è un vincente! Verdetto al campo”

Francesco Iodice
L'ex attaccante del Napoli ha parlato dell'approdo sulla panchina azzurra del tecnico toscano

L'ex attaccante del Napoli, Emanuele Calaiò, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli dell'approdo sulla panchina azzurra di Massimiliano Allegri. Ecco quanto dichiarato.

"ADL ha avuto paura di un Garcia-bis!", le parole di Calaiò

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“Due anni fa avevo detto che, dopo il decimo posto, per riportare il Napoli a vincere serviva uno come Antonio Conte. È arrivato e ha vinto. Allegri ha vinto tanto nella sua carriera, ha un curriculum importante. Non mi ha mai fatto impazzire per gusto personale, soprattutto per il gioco, ma resta un vincente. Può giocare con il 3-5-2 o con il 4-3-3, in passato lo ha già fatto. Il Napoli ha una buona base da cui ripartire, servono solo tre o quattro aggiustamenti”.

Su un possibile Garcia-bis:

“Penso che De Laurentiis abbia avuto un po’ di paura di rifare lo stesso errore del post-Spalletti, scegliendo magari un allenatore scommessa. Conosce benissimo la Serie A, ha vinto scudetti con Milan e Juventus e ha fatto anche ottime cose in Champions League”. 

Sulla reazione dell'ambiente azzurro:

“Va bene il gusto personale, ma bisogna essere fiduciosi e positivi. Ho sempre detto: stiamo vicino all’allenatore e ai ragazzi. Capisco lo stato d’animo dei tifosi. Molti volevano Italiano, altri Sarri, e adesso si ritrovano Allegri. Gli allenatori sono importanti, ma quelli che fanno davvero la differenza sono i calciatori in campo. Partita dopo partita capiremo se Allegri sarà stata la persona giusta per allenare il Napoli. Magari può sorprendere tutti con il gioco del Napoli e con i risultati. Nel calcio niente è scontato”.


Sulla necessità di mantenere standard alti:

“Napoli è una piazza molto esigente perché negli ultimi tre anni ha vinto due scudetti. Non sta arrivando un brocco sulla panchina del Napoli. I giudizi lasciamoli al campo, settimana dopo settimana”.