Su un possibile Garcia-bis:
“Penso che De Laurentiis abbia avuto un po’ di paura di rifare lo stesso errore del post-Spalletti, scegliendo magari un allenatore scommessa. Conosce benissimo la Serie A, ha vinto scudetti con Milan e Juventus e ha fatto anche ottime cose in Champions League”.
Sulla reazione dell'ambiente azzurro:
“Va bene il gusto personale, ma bisogna essere fiduciosi e positivi. Ho sempre detto: stiamo vicino all’allenatore e ai ragazzi. Capisco lo stato d’animo dei tifosi. Molti volevano Italiano, altri Sarri, e adesso si ritrovano Allegri. Gli allenatori sono importanti, ma quelli che fanno davvero la differenza sono i calciatori in campo. Partita dopo partita capiremo se Allegri sarà stata la persona giusta per allenare il Napoli. Magari può sorprendere tutti con il gioco del Napoli e con i risultati. Nel calcio niente è scontato”.
Sulla necessità di mantenere standard alti:
“Napoli è una piazza molto esigente perché negli ultimi tre anni ha vinto due scudetti. Non sta arrivando un brocco sulla panchina del Napoli. I giudizi lasciamoli al campo, settimana dopo settimana”.
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