A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l'ex tecnico di Di Francesco

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A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Cagni, allenatore ex tecnico di Di Francesco. A seguire le sue principali parole.

Le parole di Cagni

“Sono fuori, non condivido questo modo di fare calcio e parlo a livello generale. Non è più il mio mondo, ma ci sta anche perché sono di un’altra generazione. Se il calcio ritrova regole e valori fa ciò un grande passo avanti e se non si mette il denaro come obiettivo primario si fa un ulteriore passo avanti. E invece oggi il denaro è l’obiettivo primario e così si fallisce. Certo che devi guadagnare, ci mancherebbe, ma non si può andare a fare la Supercoppa in Arabia con 3 persone a guardare le partite, non esiste!".
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Sul Napoli

"Napoli è una piazza molto importante e bisogna prendere un allenatore esperto che dia garanzie. A Possanzini voglio bene, l’ho sentito ieri sera, non credo che Napoli sarebbe la situazione più giusta per lui e forse neanche per il Napoli. Gasperini è l’unico, secondo il mio punto di vista, che ha portato qualcosa di nuovo. Ha portato una mentalità diversa all’Atalanta. Veniva criticato perché dicevano che marcava a uomo e invece ha portato qualcosa di nuovo e fa esprimere bene anche i giocatori morti! L’Atalanta col settore giovanile ha lavorato sempre bene ed infatti il club ha due grandi obiettivi regole e valori. Loro fanno crescere uomini, gente che sa fare questo mestiere. Gasperini sta bene lì perché all’Atalanta fa il mestiere come vuole e nelle grandi squadre farebbe fatica ad esprimersi come vuole. Lui ha tutto, è diventata l’anima dell’Atalanta e il club glielo permette perché porta risultati”. 

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