Il ruolo di play davanti alla difesa?“Da play mi trovo molto bene, è il ruolo che avrei sempre voluto fare. Avendo iniziato da poco ad occupare quella posizione, so di dover migliorare, ci sto lavorando giorno dopo giorno: pian piano va sempre meglio. È un ruolo che ha le sue difficoltà peculiari sia dal punto di vista tecnico che atletico: essere sempre nel vivo del gioco ti porta a correre tanto, sia in fase difensiva che offensiva. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, hai delle responsabilità in più: nel cercare la giocata il pericolo è sempre dietro l’angolo, perdere palla in quella zona di campo significa esporre la squadra ad un’imbucata”.
Un pensiero sulla Nazionale:“Ho visto la partita della Nazionale contro la Bosnia: c’è molto rammarico. Non vedremo l’Italia ai Mondiali per la terza volta consecutiva, dispiace davvero tanto. Credo che ieri la squadra abbia dato tutto, non sarebbe giusto dire il contrario. Poi in campo ci sono gli episodi: l’espulsione, i rigori, che sono sempre una lotteria. Guardiamo avanti, arriverà di nuovo il momento dell’Italia”.
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