Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 interviste Buffon: “Siamo un gruppo ultra-competitivo, come può l’Italia non passare?”

interviste

Buffon: “Siamo un gruppo ultra-competitivo, come può l’Italia non passare?”

buffon italia
Le dichiarazioni della leggenda della Nazionale e della Juventus
Alessandro Silva

Gianluigi Buffon, capo delegazione della Nazionale italiana, è stato intervistato da Il Messaggero. Tra i temi trattati i playoff per i Mondiali, la questione Bastoni e il Var.

Buffon: "Bastoni? Si è scusato, eccessivo tutto quello che si è creato"

—  

La parola che in questo momento ha il sopravvento in casa Italia è fiducia. Fiducia totale. In certi momenti è importante estraniarsi dal contesto e fare lucidamente delle analisi per valutare al meglio la situazione. Nello specifico, siamo un gruppo ultra-competitivo per dei livelli superiori a quelli che possono essere uno spareggio: con giocatori come Donnarumma, Bastoni, Calafiori, Barella, Tonali, Kean, Retegui e Pio Esposito, come fa l’Italia a non passare? Poi magari può capitare che per la terza volta non si va ai Mondiali, ma in questa occasione ci arrivo con maggiore serenità. Sono sempre il primo a prendermi responsabilità di tutto. Esco di scena, se serve trovare un capro espiatorio. Prendo e me ne vado a casa se non andiamo ai Mondiali. E’ quello il problema? Ma che modo è di ragionare? Questa cosa mi fa impazzire, non c’è mai uno sforzo per capire se realmente un professionista ha dei valori, se è capace. Così, è come tirare in area la monetine: se va bene tutti bravi, se male tutti scarsi. Questo modo di ragionare e scegliere lo trovo imbarazzante, però va benissimo”.


Bastoni? Ci siamo sentiti. Ho trovato tutto un po’ eccessivo. Ha chiesto scusa, ma sta pagando molto di più di quelle che sono le sue colpe“.

Il Var? È stata la conferma di come sia imprescindibile e che debba intervenire proprio per dirimere questioni come quella di Kalulu. Come si fa a non poter intervenire su un episodio così grave? Chi può aver concepito una cosa del genere? È una procedura che ti fa andare fuori di testa. Anche sui contatti va rivisto qualcosa: non può essere sempre fallo. Ci deve essere un confronto tra chi ha giocato a calcio e gli arbitri, se si fischia sempre il giocatore lo capisce subito e si butterà sempre a terra“.