Sul possibile futuro dell'allenatore azzurro: "Resta Antonio Conte? De Laurentiis ha voglia di rilanciare inserendo qualche giocatore interessante? Sono tutti interrogativi. Dipenderà dal progetto che si fa fatica a capire dove porterà. E chiaramente dal futuro di Antonio Conte cambierà tutto il resto. Per me Antonio è tentato dalla Nazionale, è passato tanto tempo dall'esperienza in Azzurro e ha fatto molta esperienza. All'epoca aveva voglia di allenare tutti i giorni, ora le cose sono cambiate. In Nazionale puoi stare più tranquillo e può esserci una grande sfida: riportare l'Italia al Mondiale 2030.
De Laurentiis deve programmare ora e se Conte deve andare via deve dirlo ora. Confermare Conte o scegliere un altro allenatore: è il momento più difficile per De Laurentiis? No, non credo. Ripensiamo a Sarri, quando andò in rotta di collisione con il Napoli, De Laurentiis portò Ancelotti. Poi non andò bene l'esperienza. Credo che possa fare un ragionamento simile anche in caso di post-Antonio Conte. Italiano ha contatti con il presidente già da molto tempo, non è un nome che scalda la piazza, ma è un allenatore bravissimo. Può essere un altro Sarri. Italiano forse è anche più avanti di quel Sarri. Forse l'anno più difficile è stato quello post Spalletti. Non se l'aspettava dell'addio di Luciano. Italiano è tra gli allenatori che fa crescere i giocatori, sarebbe una grande sfida e non è un ripiego. Bisogna avere anche coraggio".
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