La scelta di puntare su Allegri
"Per quanto riguarda Massimiliano Allegri, invece, invito tutti ad avere pazienza. Non mi è mai piaciuto giudicare le persone prima di aver visto il loro lavoro. Quando arriva un nuovo allenatore bisogna dargli il tempo necessario per esprimere le proprie idee e per dimostrare il proprio valore. Allegri è un tecnico che ha vinto tanto e che ha esperienza ad altissimi livelli. La sua carriera parla per lui. Poi sarà il campo a dire se la scelta sarà stata giusta o meno, ma partire prevenuti non aiuta nessuno e rischia soltanto di creare un clima negativo. Credo inoltre che Allegri trovi una situazione molto favorevole".
Il Napoli è diventata una grande del nostro calcio
"Il Napoli oggi è una società solida, organizzata e credibile. Non c’è bisogno di rifondare tutto, ma semplicemente di aggiungere quei tasselli che possono consentire alla squadra di restare competitiva in Italia e in Europa. Infine sento spesso dire che il Napoli non sarebbe ancora una vera grande del calcio italiano. Francamente trovo queste considerazioni poco aderenti alla realtà. Oggi il Napoli non ha nulla da invidiare alle società storicamente considerate più importanti. Dal punto di vista organizzativo, economico e gestionale il club è cresciuto enormemente. È una società sana, stabile e rispettata. Chi continua a considerarla inferiore alle altre grandi probabilmente guarda le cose soltanto con gli occhi del tifo e non con quelli dell’obiettività. Il Napoli ha costruito negli anni una credibilità importante e oggi può tranquillamente essere considerato tra le grandi realtà del calcio italiano ed europeo".
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