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ROME, ITALY - DECEMBER 16: AS Roma player Miralem Pjanic misses from the penalty during the TIM Cup match between AS Roma and AC Spezia at Stadio Olimpico on December 16, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)
Intervistato dall'edizione odierna de La Stampa, Miralem Pjanic ha parlato del match di questa sera fra la sua Bosnia e l'Italia soffermandosi sulla situazione degli azzurri e di quanto avrebbe voluto giocare questa sfida così importante per lui, visti i suoi 9 anni trascorsi in Serie A con le maglie di Roma prima e Juventus poi.
Ecco le parole dell'ex centrocampista sulla situazione dell'Italia: "L’Italia con Gattuso sta facendo un percorso importante. Non è stato semplice, ma gli azzurri hanno trovato una certa stabilità e una buona continuità. Si tratta di una squadra che ha valori e qualità, e anche nello staff ci sono figure importanti come Gigi Buffon e Leonardo Bonucci che danno esperienza e identità. L’Italia resta storicamente una grande Nazionale. Questo gruppo è forte, senza alcun dubbio. L’Italia ha fatto tanti punti nel girone, però ha trovato una Norvegia molto forte, con una rosa importante e un gioco di alto livello, In questo momento erano superiori. Però credo che con Gattuso si sia creata una buona dinamica, una base solida su cui lavorare. Detto questo, dodici anni senza Mondiale per una nazionale come l’Italia sono davvero troppi: non è qualcosa che può succedere spesso". Pjanic ha anche parlato di quanto sia speciale questa sfida per lui: "Rappresenta due Paesi che sento miei. L’Italia per me è casa: ho passato nove anni lì, tra Roma e Juventus, e ho ricordi bellissimi".
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