00:53 min

interviste

Olive: “Il Napoli non puo più sbagliare. La Champions è stata cruciale a Bologna”

Francesco Luca Viola
L'ex centrocampista ha discusso del match in programma lunedì

Renato Olive, allenatore ed ex calciatore di Napoli e Bologna, è intervenuto a 1 Football Club programma in onda su 1 Station Radio e ha parlato di entrambe le squadre in vista della gara di lunedì. Di seguito un estratto dell'intervista.

Olive: "Il Napoli non puo più sbagliare, il Bologna sta facendo una stagione strepitosa"

—  

"Italiano meglio di Motta? Assolutamente, sta facendo un campionato strepitoso. L’esperienza in Champions è servita al Bolognaper crescere in fretta. Quando ha affrontato le prime partite di Champions, abbiamo visto una squadra non all’altezza della situazione, in difficoltà. Tuttavia, pian piano è cresciuta e i ragazzi hanno accelerato il loro processo di maturazione. Mister Italiano ha avuto il tempo di far crescere questi giocatori, di trasmettere le sue idee e di imporre i concetti giusti. Oggi vediamo un Bologna che sta facendo un calcio straordinario. Napoli? è in una condizione in cui non può più sbagliare. Ogni partita è un match point per l’Inter, che può ancora permettersi qualche passo falso. Il Napoli, invece, deve vincere sempre, perché un ulteriore distacco renderebbe il campionato praticamente chiuso. Deve conquistare i tre punti a ogni gara e sperare che l’Inter incappi in qualche risultato negativo. Su Conte? Dipenderà da come finirà il campionato. Se dovesse vincerlo, probabilmente resterà. In caso contrario, dovrà sedersi a tavolino con De Laurentiis per capire quali investimenti verranno fatti. C’è un tesoretto di circa 150 milioni da spendere, ma bisogna vedere se il presidente vorrà investirli per rendere la squadra competitiva su tre fronti: campionato, Coppa Italia e Champions League. Se non ci saranno interventi significativi sul mercato, è probabile che le strade tra Conte e il Napoli si separino".

Ha discusso anche del rapporto tra ADL e Conte

—  

"Credo che la frattura tra l'allenatore e ADL non sia causata da Kvara perché un’offerta da 75 milioni per un giocatore non si può rifiutare. Inoltre, bisogna considerare che Kvaratskhelia guadagnava circa 2 milioni, mentre ora ne prende 9: una proposta del genere cambia la vita a chiunque. È stata un’operazione inevitabile, che ha portato benefici economici al Napoli e ha permesso al giocatore di compiere un passo avanti nella sua carriera. Conte è stato bravo a colmare il gap lasciato dalla sua partenza con il lavoro sul campo, ma è chiaro che un giocatore del genere avrebbe potuto risolvere alcune partite da solo. Ora il tecnico farà valere questa situazione nelle trattative con De Laurentiis: il Napoli deve investire, altrimenti è giusto che le strade si separino”. 

Olive ha approfondito il possibile mercato del Napoli

—  

Cessione di Anguissa? Dipenderà molto da Antonio Conte. Sarà lui a parlare con il giocatore per capire quali siano le reali motivazioni dietro la sua volontà di andare via. Potrebbero essere ragioni economiche, personali o di altro tipo, che al momento non conosciamo. Se Conte percepirà che non c’è più la volontà di restare, allora sarà giusto lasciarlo partire. Bonny potrebbe essere un buon vice Lukaku?  Sì, infatti, a Napoli ancora non si sa bene quali saranno le dinamiche di mercato. Quando finirà il campionato, sicuramente mister Conte si siederà a tavolino con De Laurentiis per fare il punto della situazione. Bisognerà capire se il Napoli vorrà continuare con il 4-3-3 o se deciderà di virare su un 3-5-2. In quest’ultimo caso, sarà necessario intervenire sul mercato con acquisti mirati, cambiando tipologia di giocatori. Se si vuole proseguire con il 4-3-3, serviranno rinforzi sugli esterni; se invece si passerà al 3-5-2, bisognerà aumentare il numero di attaccanti centrali. Sono decisioni che verranno prese a fine campionato, sperando che il Napoli possa chiudere la stagione in modo positivo”.