Sulle italiane in Champions: "Tutte le volte si fanno confronti che hanno poco senso. Sia Inter che Napoli hanno fatto una brutta figura in Champions. Il Napoli è arrivato al 30esimo posto su 36 avendo una rosa e una squadra costruita molto bene dalla sua proprietà nel corso della campagna estiva del calciomercato a dispetto di tutti gli infortuni patiti questa stagione e che hanno condizionato l’andamento della stagione. Il Napoli poteva fare meglio rispetto alle sue potenzialità. L'Inter ha giocato e perso anche malissimo una finale la passata stagione e aveva il dovere di arrivare almeno agli ottavi contro una squadra alla sua portata come il Bodo Glimt".
Sul calcio italiano: "Io credo che si sono create delle dinamiche dialettiche che ci dicono ogni volta che l’Italia è un disastro in Europa e il calcio italiano è indietro rispetto alle altre nazioni. Quando l’Atalanta stava per uscire dalla Champions tutti parlavano di disastro, dopo l’Italia sembrava che esistesse ancora. A livello delle singole realtà in Italia, i club funzionano e riescono ad andare avanti, nonostante i limiti economici e il fatto che quest’anno non faranno molto strada. Negli ultimi anni sono state disputate delle finali e vinte delle coppe. Il problema è il sistema che c’è intorno. Il nostro limite è che le assemblee di Lega diventano assemblee di condominio dove al posto di trovare soluzioni comuni, facciamo casini generali e creiamo altri problemi".
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