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calcionapoli1926 interviste Caressa sul caso Bastoni: “Doveva presentarsi davanti le telecamere e chiedere scusa”

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Caressa sul caso Bastoni: “Doveva presentarsi davanti le telecamere e chiedere scusa”

Caressa sul caso Bastoni: “Doveva presentarsi davanti le telecamere e chiedere scusa” - immagine 1
Una delle voci più autorevoli di Sky condanna aspramente il comportamento avuto dal centrale nerazzurro sia durante che dopo la disputa del Derby d'Italia
Alex Iozzi

Fabio Caressa, giornalista, nonché telecronista, presso Sky Sport ha commentato, all'interno di un video pubblicato sul proprio canale YouTube, la simulazione messa in atto da Alessandro Bastoni, difensore centrale dell'Inter, costata il secondo giallo e la conseguente espulsione a Pierre Kalulu, collega di reparto in forza alla Juventus, al 42° minuto del Derby d'Italia disputatosi sabato scorso (e che ha visto la compagine nerazzurra trionfare con il risultato di 3-2).

"È un'immagine che non si può vedere", Caressa critico sulla simulazione di Bastoni in Inter-Juventus (e non solo)

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"È stato un errore gravissimo. Si è rotto il rapporto di fiducia tra pubblico, addetti ai lavori e classe arbitrale. Quando si rompe il rapporto di fiducia tra giudici e giudicati, un sistema non può funzionare. Non è solo colpa di Rocchi, ma lui è il responsabile tecnico. Serve una riforma. Il problema è che si è perso il rapporto tra applicazione della norma e giustizia: si applica il regolamento inseguendo le polemiche di giornata. La trasparenza non è discutere le decisioni in televisione, ma pubblicare le motivazioni. Inseguire il contraddittorio continuo fa perdere l’obiettività.


Sulla simulazione: se non punisci, i calciatori continuano. In Italia è stata troppo tollerata. La cosa più brutta non è solo la simulazione, ma l’esultanza per l’espulsione dell’avversario: quella è un’immagine che non si può vedere.Bastoni doveva presentarsi davanti alle telecamere e dire: 'Ho sbagliato, mi sono rivisto e chiedo scusa'".