Hai qualche rimpianto in carriera?
"Il Mondiale del 1994: avevo fatto tutte le qualificazioni. Poi Sacchi decise di portare un centrale in più e un terzino in meno. Così in America andò Minotti, bravissimo compagno del Parma, e non io. E poi lo scudetto, anche perché a quei tempi era l’unica strada per giocare la Coppa dei Campioni. Il Parma era forte in tutti i sensi. Bettega chiese a Tanzi il mio trasferimento in cambio di soldi e metà cartellino di Del Piero. Tanzi rifiutò. Magari, se avesse accettato, la mia storia sarebbe cambiata".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/be5a64187c99d06d2a2597250da0a0cf-scaled-e1773169738166.jpg)