La battaglia legale tra club e calciatore ruota attorno all’infortunio, perché se non sussiste allora l’assenza di Lukaku alla ripresa degli allenamenti è ingiustificata. Sicuramente la modalità della comunicazione è rilevante, al momento parliamo di qualcosa che non conosciamo perché non sappiamo come sono avvenuti i contatti calciatore-società. Tutte le comunicazioni, da accordo collettivo, devono essere fatte in modo rituale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b78ad724e5caf4e872be3035d57e0528.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/f41e3a8837ca92742c882563e97d18fe.png)