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interviste
chiarello inter napoli
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo consueto editoriale ai microfoni di Radio CRC, si è espresso sui disastri arbitrali di Atalanta-Napoli. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato dalla nostra redazione!
Di seguito le parole di Umberto Chiariello ai microfoni di Radio CRC: "Domenica si è perpetrato qualcosa di incredibile, ma non ce l’ho solo con Chiffi, che ha sbagliato e si è dimostrato per quello che è. Peccato che sia un internazionale: pensate a che punto siamo ridotti. Un arbitro scarso, mediocre. Ma il guaio è Aureliano. Ieri ha decretato la morte del VAR. Ha fatto l’opposto di quello che deve fare un varista che rispetta il regolamento. Non può intervenire nel caso del rigore, perché non è un chiaro ed evidente errore quello di Chiffi. Non può intervenire. Ha forzato la mano e almeno ha tolto un rigore che non c’era, ma non è un buon ragionamento. Il regolamento va applicato.
Ci è stato detto mille volte: a chi tocca non si ingrogna. Se Chiffi ha visto il rigore e non si tratta di un chiaro ed evidente errore, è una decisione di campo che non si può cambiare. Se buttiamo a mare il regolamento, allora abbiamo il Far West. E infatti oggi è Far West. Nel caso del gol annullato a Gutierrez, Højlund non commette nessun fallo. Chiffi si inventa un fallo che non sta né in cielo né in terra. Quello è un chiaro ed evidente errore e Aureliano ha l’obbligo di intervenire. È lui il responsabile principale della debacle arbitrale di Bergamo.
La domanda che mi pongo è questa: se Rocchi non ha il polso della situazione, ed è evidente, e se Gravina continua a tacere perché pensa alla fine stagione e lascia tutto invariato, è gravissimo. Rocchi è uno che sta per andare via e nel frattempo non è capace di gestire".
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