Carlo Alvino, giornalista, sui social ha commentato la vittoria del Napoli all'ultimo respiro contro il Verona.

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Alvino: “È una goduria immane vincere nello stadio più razzista d’Italia”
Alvino esulta per la vittoria del Napoli a Verona
—"È bello, è bellissimo, è una goduria immane nello stadio più razzista d’Italia. Quando senti per 95 minuti cori che inneggiano al Vesuvio, allo sterminio del popolo napoletano, quando entra Big Rom e lo chiamano ‘ciccione’, e poi vinci così… se non è goduria allo stato puro questa… questa è un’eccitazione che ti prende e ti scombussola tutto. Quando dico che c’è una giustizia divina, e soprattutto quando dico che nun c’accire nessuno, questa è la testimonianza. I due sabotatori Colombo e Gariglio, con la regia di Rocchi che oggi era in tribuna, avevano preparato un piattino: calcio d’angolo che nasce da un fallo evidentissimo su Buongiorno, e poi fuorigioco attivo di Frese sul tiro di Akpa-Akpro. Ma naturalmente check del Var così tanto per… E poi vogliamo parlare dell’intervento spacca caviglia di Suslov da rosso diretto? Qualcuno dirà che bisognava chiuderla prima, ma quando sei in emergenza, e sei stressato da direzioni arbitrali precedenti, fai fatica anche col Verona".
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