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calcionapoli1926 interviste Alvino: “Fanno sorridere le proteste dell’Inter, finalmente un arbitro che arbitra!”

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Alvino: “Fanno sorridere le proteste dell’Inter, finalmente un arbitro che arbitra!”

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 
Il giornalista ha commentato sui social la direzione arbitrale di Manganiello in Inter-Atalanta

Carlo Alvino, giornalista, ha commentato sui social la direzione arbitrale di Manganiello in Inter-Atalanta.

Alvino sulla direzione arbitrale di Manganiello in Inter-Atalanta

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"Fa sorridere leggere le proteste dei nerazzurri per la direzione di gara di Manganiello in Inter-Atalanta. Stavolta, però, più che sorridere viene da dire una cosa semplice: finalmente si è visto un arbitro che arbitra, e non il solito gestore di partite e equilibri. Personalmente non mi entusiasma Manganiello ma stasera va apprezzato. Sul contatto tra Sulemana e Dumfries non c’è alcun fallo: l’olandese accentua palesemente la caduta, in una dinamica teatrale che ricorda molto quella del signor Bastoni. 

E poi c’è il punto più divertente di tutti: sul contatto tra Frattesi e Scalvini oggi a Milano si invoca un rigore che per dinamica assomiglia molto a quello assegnato a Vergara, eppure quando si parlava del Napoli, la solita narrazione dominante sia mediatica che arbitrale si affrettava a negare con aria solenne, spiegandoci che “non era mai rigore”, che “bisognava lasciar correre”, che “il calcio non può diventare questo”. Le proteste dell’Inter, infatti, si sono concentrate proprio sui due episodi finali, con espulsione di Chivu e silenzio stampa del club. La verità è che sull’uniformità certi ambienti si riempiono la bocca solo quando conviene. Ma uniformità non significa fare due errori di fila per accontentare qualcuno. Se non c’è rigore su Vergara non ci deve essere su Frattesi. Altrimenti non è uniformità: è convenienza. 

Questa partita probabilmente peserà sulla carriera di Manganiello, perché quando in Italia un arbitro decide di arbitrare davvero contro certe squadre e non di accompagnare certi copioni, inevitabilmente si espone. E forse è proprio questo che a Milano dà più fastidio. Perché l’Inter, quest’anno, non è stata soltanto beneficiaria di aiuti diretti. Ha goduto di un contesto spesso favorevole, anche indirettamente con decisioni cervellotiche prese su altri campi. E il gap in classifica, francamente, è stato parecchio accompagnato da ciò che Rocchi e compagnia cantante hanno prodotto nel corso della stagione con designazioni e direzioni discutibilissime. PS così come Kalulu se già ammonito deve fare attenzione a qualsiasi tipo di contatto anche Dumfries se si lascia cadere deve sapere che può trovare un arbitro che non si lascia abbindolare!".