Le parole del giornalista di fede azzurra a Televomero

Carlo Alvino, giornalista, nel corso della trasmissione "Terzo Tempo Calcio" in onda su Televomero, ha rilasciato delle dichiarazioni su Allegri e sul Napoli.

Il punto sulla rosa e sul mercato

"Ci sono tanti convocati in questo ritiro di Dimaro. La spina dorsale è la stessa dell'anno scorso, ma ci sono anche dei giovani e alcuni rientri dai prestiti che bisognerà valutare. Sono tanti giocatori, probabilmente troppi, e bisognerà lavorare in uscita. Sarà il grande problema del mercato e del direttore sportivo Manna, che è atteso da un grande lavoro, vista la quantità di calciatori come De Bruyne, Lukaku, Lucca e David Neres sui quali bisognerà fare delle valutazioni attente". Sul capitolo infortuni ha aggiunto: "Spero che dal punto di vista degli infortuni la musica cambi, per evitare di raccontare un'altra stagione ricca di problemi fisici. Ma faccio fatica a capire perché si sia arrivati al 17 luglio per cercare di capire cosa fare con Buongiorno".
alvino allegri

Il parere sul nuovo tecnico

"Sono molto curioso di questo ritorno del ritiro vecchio stile di Massimiliano Allegri. Sarà interessante capire il suo approccio. Anguissa? II calcio dimostra che tutto può cambiare in breve tempo. Sarà importante capire anche il pensiero di Allegri, che ha sempre stimato calciatori con quelle caratteristiche. Allegri non è l'allenatore dell'anticalcio, è un allenatore pragmatico. Spesso l'ho criticato da avversario, perché vinceva. Adesso però voglio che lui faccia lo stesso da allenatore del Napoli. È un allenatore molto intelligente, che sa di calcio, e spero che possa togliersi di dosso certe etichette e rispondere sul campo ai detrattori".

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