Riccardo Cucchi, ex radiocronista, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, dove ha parlato dell'approdo di Massimiliano Allegri al Napoli. Di seguito le sue parole, riportate dalla nostra redazione: "Le lacrime di Allegri a Pescara spiegano più di qualsiasi parola cos'è stato Galeone, l'emozione autentica e più profonda per il mister. Galeone ha scoperto Allegri, per lui era un allenatore in campo. Per me è stato importante, il 21 giugno del '87 raccontavo la storica promozione del suo Pescara con 40 mila spettatori. Un club mai approdato in Serie A fino ad allora. Avevamo imparato che poteva esistere un calcio diverso con Galeone, era un uomo diverso. Come ho visto Allegri? L'ho visto carico. Massimiliano fuori dal campo è una persona meravigliosa, ha voglia di ridere, simpatica. Spiritoso, ironico, ha voglia di scherzare. Ho visto in lui la grande voglia di ricominciare. Sono convinto che il Napoli abbia fatto la scelta giusta. Credo che anche Max abbia fatto la scelta giusta, perché il Napoli è una grande squadra, con giocatori di qualità. La rosa che avrà a disposizione Allegri e il mercato del Napoli? Non credo ci saranno fuochi d'artificio. La scelta di puntare su Allegri significa che il Napoli debba essere competitivo. La stagione azzurra, con il secondo posto, non deve essere buttata alle ortiche. L'annata non può essere considerata negativa. I giocatori non sono dei robot. Lo sport è fatto di essere umani. L'ha detto anche Sinner uscendo dal Roland Garros".
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calcionapoli1926 interviste Cucchi: “Allegri? L’ho incontrato, è carico! L’approdo al Napoli significa una cosa”
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