Chiariello controcorrente: "Mancini massacrato come Allegri, ma entrambi non sono un problema"
Umberto Chiariello, noto giornalista napoletano, è intervenuto ai microfoni di Canale 21, dove si è espresso sulle numerose e feroci critiche che stanno accompagnando Roberto Mancini in Nazionale e Massimiliano Allegri al Napoli. Di seguito le sue parole, riportate dalla nostra redazione: "La Nazionale perde contro il Belgio, una squadra arrivata ai quarti di finale agli ultimi Mondiali, uscita contro la Spagna per una papera del suo portiere, Lammens, tra l'altro portiere di livello, in forza al Manchester United. E tutti danno addosso a Mancini. Come se l'Italia, quella nazionale uscita con la Bosnia ai playoff, avesse dovuto battere una squadra arrivata ai quarti di finale. Ora è Mancini l'uomo cui dare addosso, come si fa con Allegri al Napoli. E io devo dire che non ci sto al massacro di Allegri, proprio io che non mi ero posto molto bene, in epoche non sospette, quando dicevo scherzando che avrei cambiato tifo, che mi sarei incatenato a Castel Volturno se fosse venuto e via discorrendo. Non era l'allenatore dei miei desideri, ma sentire oggi che Allegri è il problema del Napoli mi pare fuorviante. E lo stesso accade con Mancini".
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