Ambiente non proprio compatto intorno al suo nome...
“Anche Roberta non è convinta, ma lei è milanista. Io invece la penso diversamente. Per me la storia degli uomini conta e la sua parla chiaro: ha vinto scudetti e coppe, è arrivato in finali di Champions, ha allenato i grandi giocatori e quindi sa come comportarsi. Un allenatore oggi deve pure gestire. E lui, carinissimo con me, mi pare abbia la personalità giusta. E poi, due vittorie basteranno a convincersi: i successi finiscono per mettere sempre d’accordo”.
Stagione 1997-1998... Allegri al Napoli per qualche mese.
“Se può fare a meno di ricordarmela le sono grato. Però, penso che siano più le cose che ho fatto bene rispetto a quella disgraziata annata. Andò tutto male. Ma ogni tanto è umano sbagliare”.
Chi vincerà il prossimo titolo?
“E che dubbi ha! Il Napoli”.
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