Un Napoli da scudetto?
"Noi abbiamo sempre lavorato rispettando quelli che sono i nostri parametri economici e continueremo a farlo anche quest'anno.
L'anno scorso abbiamo investito molto: qualcosa è andata bene, qualcosa è andata meno bene, ma siamo tranquilli. Abbiamo una rosa competitiva e c'è il tempo di valutarla insieme al prossimo allenatore.
Per noi è fondamentale arrivare nei primi quattro posti, come abbiamo sempre dichiarato. Non è una formalità, perché la qualificazione alla Champions League è vita per tutti i club e quello è il nostro obiettivo. Poi la volontà di competere del Napoli c'è ogni giorno: in tutte le competizioni cercheremo di fare bene, di onorare la maglia e di rispettare i tifosi".
Su Gila e il mercato
"Il Napoli ha due portieri titolari, due terzini destri, cinque difensori centrali, tre terzini sinistri, sei centrocampisti, due esterni destri, due sinistri, quattro attaccanti, più Rao, che è un giovane di grande prospettiva, più Hasa che rientra dalla Casertana, oltre ai giovani che sono in prestito. Pensiamo di avere una rosa completa.
Se esce uno, allora potrà entrare qualcuno. Ma se non esce nessuno, non entrerà nessuno. Quindi stiamo tranquilli.
Gila è un giocatore forte, non lo dico io, lo dicono tutti. Può essere accostato a tutti i grandi club italiani, come Milan, Atalanta e Juventus. Noi siamo assolutamente tranquilli.
Pensiamo di avere una rosa all'altezza. Se arriverà qualcosa, arriverà per migliorarla, ma prima dovremo fare le valutazioni giuste insieme al nuovo allenatore. C'è tempo, c'è il Mondiale. Nel mio primo anno di mercato abbiamo fatto quattro acquisti nell'ultima settimana, dopo che l'allenatore aveva valutato la rosa. Quindi non abbiamo fretta, siamo tranquilli. Pensiamo che così il mister abbia tutti gli elementi per capire dove, eventualmente, intervenire, se sarà necessario."
Su Khalaili
"Khalaili è un prospetto giovane e interessante, come tanti altri. Non interessa solo al Napoli, ma a tanti club. Ripeto, in questo momento siamo coperti e non mi aspetto di fare operazioni a stretto giro.
L'anno scorso è stata un'annata complicata. L'allenatore, lo staff e i giocatori sono stati bravissimi. Siamo riusciti a raggiungere quello che era il nostro obiettivo e abbiamo vinto una Supercoppa, nonostante le grandi difficoltà."
Su Lukaku e Lucca
"Ci aspettiamo che Lukaku faccia un buon Mondiale.
Lorenzo Lucca è un calciatore da cui mi aspetto molto, perché abbiamo investito una cifra importante. Vedremo quello che succederà. Ha delle richieste e sa lui che deve mettersi in discussione.
Iniziamo il 17 (in ritiro n.d.r) e, insieme all'allenatore, faremo le scelte più funzionali al nostro progetto tecnico, rispettando quelli che sono i nostri valori economici e societari."
Su Rabiot
"Rabiot? No, perché noi abbiamo Anguissa, McTominay, De Bruyne, Vergara, Gilmour. Siamo a posto così, grazie. Quindi non è un problema."
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