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calcionapoli1926 interviste Milan, Allegri: “Al primo episodio, il Napoli se l’è portata a casa. Il calcio è così”

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Milan, Allegri: “Al primo episodio, il Napoli se l’è portata a casa. Il calcio è così”

allegri milan
Il tecnico rossonero mastica amaro al triplice fischio della gara con i rivali azzurri: le dichiarazioni complete a Dazn
Alex Iozzi

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, si è concesso ai microfoni di Dazn per la consueta intervista post-partita al termine della sfida odierna con il Napoli, valsa la 31ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto perdere la compagine rossonera con il risultato di 1-0. Di seguito, le dichiarazioni del tecnico rossonero riportate dalla nostra redazione.

"Gara con poche occasioni, peccato per il gol subito a difesa schierata. Scudetto? Abbiamo dato", le parole di Allegri a Dazn nel post-partita di Napoli-Milan

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"Poca lucidità negli ultimi 25 metri? È stata una gara con poche occasioni e al primo episodio una squadra se l'è portata a casa. Purtroppo, abbiamo subito un gol a difesa schierata. Avremmo dovuto essere più veloci a sfruttare alcune occasioni e a tirare in porta perché poi certi errori li paghi. Prestazione degli attaccanti? Nkunku e Fullkrug hanno fatto una buona partita, almeno a livello tecnico: hanno lavorato bene per la squadra. Poi in alcune situazioni devi far gol. Tutta la squadra, risultato a parte, è stata brava. Il calcio è fatto di situazioni e, al di là di questo, la squadra ha fatto una buona prestazione. Abbiamo subito per lo più le ripartenze del Napoli: li abbiamo fatti scatenare in due/tre occasioni, cosa che avremmo dovuto evitare perché loro sono molto bravi in velocità. Rabbia per i contropiede non sfruttati? Nel primo tempo abbiamo recuperato tre/quattro palloni nella loro metà campo e abbiamo sempre sbagliato la scelta. Se negli ultimi venti metri fai la scelta giusta, crei occasioni: il calcio funziona così. Adesso bisogna rimanere sereni e migliorare perché c'è da raggiungere l'obiettivo Champions.


Soluzione 3-4-3 da 1° minuto? Sì, ma dipende sempre dalle condizioni dei calciatori. Pulisic è rientrato dalla Nazionale venerdì; Leao è stato 12 giorni fermo. Potevo decidere di spaccare la partita prima, ma ho preferito portarla avanti così. Prima di prendere il gol avevo pensato di mettere i tre davanti, ma i giocatori devono essere in condizione. Leao quest'anno ha cominciato bene, poi ha avuto degli infortuni che l'hanno frenato. Ora ci servono punti dato che siamo nella fase finale del campionato. Come cambia la nostra corsa agli obiettivi? Per lo Scudetto abbiamo dato. Nel calcio può succedere di tutto, ma l'Inter ha 9 punti di vantaggio e ora c'è anche il Napoli davanti. Pensiamo a recuperare per l'Udinese. Bisogna fare un tot di punti per arrivare in Champions. Abbiamo, inoltre, qualche punto di vantaggio e bisogna mantenerlo".