Il mio sogno da bambino? Quello di diventare calciatore e l’ho realizzato, poi conquistare grandi successi nella mia carriera e arrivare in grandi club come quello in cui sono ora, il Napoli. Ho un altro sogno da realizzare, ovvero quello della Nazionale brasiliana, dovrò lavorare molto per riuscirci ma nulla è impossibile e spero nella convocazione.
Il mio arrivo? E' stato un po’ faticoso perché avevo giocato il giorno prima e non avevo un volo diretto da Lisbona a Napoli per cui ho dovuto fare un viaggio di 6 ore, da Lisbona a Madrid e poi verso Roma, dove ho svolto le visite mediche, abbastanza impegnative considerando che avevo giocato poche ore prima. E' stato molto stancante ma credo che sia una stanchezza che tutti vogliano provare per venire a giocare a Napoli, per cui sono grato a Dio per essere qui. Sia club che tifosi mi hanno accolto molto bene, la città è molto bella, i napoletani sono ospitali come noi brasiliani e mi sono subito sentito a casa per cui l’impatto è stato molto buono per me".
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