Fa prevalere sempre l’istinto e questo mi piace. Mi sembra sempre che stia giocando al giardinetto con gli amici. In due parole: si diverte. Sorride non solo con la bocca ma proprio con tutto il linguaggio del corpo. E questa sua attitudine serve sempre a tutta la squadra. I compagni sanno che possono appoggiarsi alle sue giocate facendo aumentare anche le sue consapevolezze. La sua crescita è il grande punto interrogativo. Adesso è sicuramente una bella sorpresa del campionato, ma poi le difese lo conosceranno, gli allenatori inizieranno a prendere le contromisure e troveranno soluzioni per andare a raddoppiarlo. A quel punto sarà costretto a fare le cose più semplici e tutti noi capiremo il suo valore. In cosa altro deve migliorare? Sicuramente nella fase di non possesso, ma ha la fortuna di avere un allenatore come Conte che è un maestro in questo fondamentale e gli trasmetterà le nozioni più giuste. Il ragazzo dovrà essere bravo a imparare a leggere le varie situazioni di gara e non si deve perdere alle prime difficoltà, perché arriveranno".
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