L'ammissione del noto artista italiano ai microfoni de LaPressa relativa alla sua esibizione prima della finale di Coppa Italia: le dichiarazioni
Al Bano ammette: "Ho steccato l'inno di Mameli, ma mezza Italia non mi sopporta"
Prima della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, Al Bano ha intonato l'inno di Mameli allo stadio Olimpico. L'esibizione dell'artista, tuttavia, non ha riscosso il successo sperato, anzi, ha generato un'ondata di delusione e stupore tra i tifosi sugli spalti e a casa. Ai microfoni di LaPresse, il cantante ha svelato alcuni dettagli del retroscena relativo a ieri sera.
Al Bano: "Ho steccato l'inno di Mameli, l'entusiasmo era tanto..."
Di seguito le parole rilasciate dall'artista: "So di saper cantare ma onestamente era talmente tanto l’entusiasmo e il casino che non capivo nulla. Ma la voglia di cantare e di non ascoltare era tanta perché ne valeva la pena. Era un’esperienza da fare che mi mancava. Sì, ammetto di aver steccato: lo dico io per primo anche perché se n’è andata un po’ la voce e, quando non senti, questa se ne va per affari suoi. L’entusiasmo è cosa pazzesca, ti rimane impresso nella memoria. Se è un concerto i tuoi fan vengono per vedere te, allo stadio vengono per vedere le partite e c’è una parte contro l’altra, cosa inevitabile. Senza dubbio lo rifarei, però so che è ardua. Che cosa si prova a fare le cose impossibili mi piace provarlo sulla mia pelle. Ormai ho capito che c’è una parte dell’Italia che stravede per me e un’altra che non mi sopporta, ma questo è successo anche a Cristo figuriamoci a un povero cristiano come me".© RIPRODUZIONE RISERVATA