Le sembra che l'opinione pubblica propende per il commissariamento?
"L'opinione pubblica può essere legata ai sondaggi, che spesso ci azzeccano. Un quotidiano non sempre riporta l'opinione pubblica, a volte parla delle sue direzioni editoriali".
Non è cambiato nulla da Calciopoli...
"Siamo in una fase iniziale e sarebbe un errore dare giudizi. E' presto".
Preoccupato dal rimettersi in un sistema ancora pieno di scandali?
"Ho vissuto per anni da dirigente questo mondo. Non si può avere la presunzione di risolvere tutti i problemi da soli, io voglio rimboccarmi le maniche, avere la logica del confronto e del rispetto delle diversità. Il Commissariamento per me non è mai una soluzione. Abbiamo avuto tanti commissari e siamo sempre ripartiti, perché è questo il calcio. Ripeto, il commissariamento non è mai una soluzione".
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