Coronavirus, gli eroi cubani ritornano in patria dopo 3 mesi: curati oltre 8 mila pazienti

di Claudia Vivenzio
europa frontiere coronavirus

Dopo ben 3 mesi (e 14 giorni di quarantena preventiva) ritorna finalmente a Cuba la brigata “Henry Reeve”. Era il lontano 22 marzo quando i sanitari cubani atterrarono a Crema (in provincia di Cremona) per offrire aiuto agli abitanti lombardi.

Coronavirus, i medici cubani lasciano Crema e tornano a casa

Coronavirus, i medici cubani ritornano in patria (Getty Images)

Il contributo che hanno offerto è immenso: dei veri eroi che hanno aiutato l’Italia – e in particolare la Lombardia – in un momento critico, tragico. A ringraziarli è specialmente il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che ha così scritto su Facebook:

Con la Protezione Civile li abbiamo salutati e ringraziati ancora. Poi li abbiamo accompagnati per un pezzo di strada, fino all’imbocco della T.E.M., da dove hanno proseguito il viaggio verso Malpensa scortati dalla Protezione Civile Regionale. Siamo saliti su entrambi i pullman con una bandiera di Cuba e un’ultima volta, con gli occhi un po’ lucidi per la commozione, abbiamo voluto dire loro “Gracias de todo, Viva Cuba!” e loro, in coro “Viva Italia”

L’Ambasciatore di Cuba in Italia

A prendere poi parole è stato l’Ambasciatore di Cuba in Italia, José Carlos Rodríguez Ruizha:

Avete compiuto, con dignità e in modo esemplare con il dovere con che vi siete impegnati con rigore professionale e grande impegno personale, avete fornito più di 5 mila 500 assistenze medica e più di 3 mila 600 assistenze infermieristiche. Tornate a Cuba con il merito di quanto avete fatto e l’ammirazione di tutto il mondo per il lavoro umanitario svolto, con il riconoscimento delle autorità e di tutta la popolazione italiana

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy