17Centrocampista
marek hamsik

Marek Hamsik

  • Nazionalità:Slovacchia
  • Età:36 (27 luglio 1987)
  • Altezza:1.83 m
  • Peso:79kg
  • Piede:Ambidestro
  • Valore di mercato: mln

TROFEI VINTI

Coppa Italia
2
2011/12, 2013/14
Super Coppa Italiana
1
2014
Super Lig
1
2021/22

PROFILO

Tutto su Marek Hamsik, storico centrocampista e capitano della SSC Napoli e della nazionale slovacca: biografia, carriera e scheda tecnica.

Marek Hamsik, la biografia

Marek Hamsik è nato a Banska Bystrica, in Slovacchia, il 27 luglio 1987. È il primogenito di Richard e Renata Hamsik. La sorella Michaela è sposata con Walter Gargano, suo ex compagno di squadra nel Napoli. È sposato dal 4 luglio 2014 con Martina Franova; la coppia ha tre figli: Christian, Lucas e Melissa (nata il 20 dicembre 2016). È soprannominato Marekiaro, un gioco di parole tra il suo nome e il nome della località Marechiaro nel quartiere Posillipo. È il calciatore con più presenze e più gol segnati con la nazionale slovacca, con la quale ha partecipato al Mondiale 2010 e a due Europei (2016 e 2020). Con un bilancio di 520 partite e 121 reti è il giocatore con più presenze con la maglia del club partenopeo ed è il miglior marcatore di sempre con la casacca azzurra, superato successivamente da Dries Mertens. Con 409 incontri disputati, è sesto tra i giocatori stranieri più presenti in Serie A. Inoltre, con 408 incontri disputati con la maglia del Napoli, è secondo tra i calciatori stranieri più presenti in serie A con una sola squadra, dietro soltanto a Javier Zanetti. Nel 2008 è stato nominato migliore calciatore giovane dall'Associazione Italiana Calciatori, mentre nel 2011, 2016 e 2017 è stato inserito, sempre dall'AIC, nella squadra dell'anno. Nel 2009, 2010, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 è stato premiato come calciatore slovacco dell'anno. È stato inoltre inserito nel 2015 nella squadra della stagione dell' Europa League.

Marek Hamsik, la carriera

Giovanili ed esordi allo Slovan Bratislava

A 4 anni entra a far parte della scuola calcio dello Jupie Podlavice. Nell'autunno del 1998, in una partita di campionato contro i pari età del Dolna Strehova, mette a segno 16 reti, record imbattuto in Slovacchia. Nelle competizioni regionali e interregionali della stagione 1998/99 gioca 38 partite realizzando 11 gol. Nel 2001 supera un provino con il club ceco dello Sparta Praga, ma il trasferimento non si concretizza a causa di problemi burocratici. Nell'agosto 2002 viene ingaggiato dallo Slovan Bratislava nonostante le richieste economiche dello Jupie, pari a 125.000 corone slovacche non fossero sostenibili dal club della capitale, da tempo in difficoltà economiche; per ovviare al problema, i genitori di Hamsik pagano il trasferimento di tasca propria. Dopo aver fatto la trafila delle giovanili, vincendo i campionati allievi e juniores, esordisce in prima squadra nel luglio 2004, tre giorni prima di compiere 17 anni, nella partita di seconda divisione slovacca contro lo Zemplín Michalovce. Due settimane dopo realizza la sua prima rete, ai danni del Tatran Presov.

Brescia

Il Brescia è la squadra più rapida ad aggiudicarsi il suo cartellino. L'acquisto del giovane centrocampista slovacco viene formalizzato nell'agosto 2004 per la cifra di 60.000 euro. Aggregato alla squadra Primavera della formazione lombarda, viene integrato in prima squadra a soli 17 anni, esordendo in Serie A nel 2004/05, nella partita per 3-1 a Verona contro il Chievo nel marzo 2005. Il Brescia retrocede in Serie B e nella stagione 2005/06, fra i cadetti, totalizza 24 presenze. Realizza il suo primo gol "italiano" nella gara di Coppa Italia contro il Milan nel gennaio 2006. Nell'annata successiva firma la sua prima rete in campionato su calcio di rigore, trasformato nel match vinto per 2-1 contro il Treviso nel settembre 2006.

Napoli

Nel  giugno 2007 il neopromosso Napoli, ritornato in massima serie dopo sei anni, acquista il giovane centrocampista slovacco per 5,5 milioni di euro. Esordisce nell'agosto 2007, a 20 anni, nella partita contro il Cesena, valido per il primo turno di Coppa Italia, in cui realizza anche il suo primo gol con la maglia partenopea. Il 16 settembre 2007, in occasione di Napoli-Sampdoria, mette a segno la sua prima rete in Serie A, siglando la rete del definitivo 2-0 per i partenopei. Il 20 gennaio 2008 in Napoli-Lazio firma la prima doppietta in carriera, decisiva nel 2-2 finale al San Paolo. A fine stagione diventa capocannoniere stagionale del club azzurro con 9 reti, senza calciare rigori. Nel luglio 2008 segna la sua prima rete europea, contro i greci del Panionios, nell'Intertoto: con la soppressione del torneo a partire dal 2009, resterà l'ultima realizzata in Intertoto da una squadra italiana. Il 31 ottobre 2009 firma un'altra doppietta in casa della Juve nella vittoria del Napoli per 3-2, risultando decisivo in un successo che mancava da 21 anni. Nel marzo 2010, nella gara contro la Fiorentina, indossa per la prima volta la fascia di capitano: a 22 anni e 229 giorni diventa così il più giovane capitano della storia azzurra, superando il precedente primato di Antonio Juliano. Esordisce in Champions League nel settembre del 2011, nella partita in trasferta contro il Manchester City (1-1). Trova la prima rete nella massima competizione europea nella successiva partita interna contro il Villarreal, aprendo le marcature dell'incontro finito 2-0 per i partenopei. Il 20 maggio 2012 sigla il gol del definitivo 2-0 nella finale di Coppa Italia contro la Juventus, vincendo in tal modo il primo trofeo in carriera e riportando la coppa a Napoli dopo 25 anni di attesa. L'11 agosto disputa la sua prima finale di Supercoppa Italiana, persa 4-2 dopo i tempi supplementari a Pechino contro la Juve. Il 31 gennaio 2014, alla sua settima stagione al Napoli, diventa il nuovo capitano della squadra a seguito della cessione di Paolo Cannavaro al Sassuolo. Il 3 maggio 2014 vince la seconda Coppa Italia con un 3-1 ai danni della Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma. Nella finale fornisce anche l'assist al primo gol del compagno di squadra Lorenzo Insigne. Il 22 dicembre 2014 conquista la Supercoppa Italiana, vinta battendo ai rigori la Juventus dopo il 2-2 al 120°. Dopo mesi di astinenza, il 20 dicembre 2015 ritorna al gol su calcio di rigore, fissando il momentaneo 0-1 in Atalanta-Napoli (1-3 nel finale) e battezzando ufficialmente la goal-line technology nel campionato italiano. Il 4 febbraio 2017, in occasione della partita Bologna-Napoli (terminata 1-7), Hamsik mette a segno la prima tripletta della sua carriera. Il 23 dicembre 2017, nella partita disputata in casa contro la Sampdoria, realizza il suo 116º gol con la maglia azzurra, che gli consente di diventare il miglior marcatore della storia del Napoli tra tutte le competizioni, superando l'ex primatista Diego Armando Maradona. Il 6 novembre 2018, nella partita di Champions League contro il PSG, supera Giuseppe Bruscolotti al primo posto per numero di presenze totali con la maglia del Napoli, raggiungendo le 512 presenze fra tutte le competizioni. Il 2 febbraio 2019 gioca la propria ultima partita con la maglia azzurra, con i partenopei che si impongono per 3-0 sulla Sampdoria.  Chiude la propria esperienza a Napoli con un bilancio di 520 partite e 121 reti.

Dalian

Il 14 febbraio 2019, dopo 12 anni trascorsi con la maglia del Napoli, si trasferisce a titolo definitivo al Dalian. Fa il suo debutto con la nuova maglia in campionato il 3 marzo seguente, alla prima giornata di Super League, nella gara pareggiata per 1-1 sul campo dello Henan Jianye. Il 25 maggio segna il gol vittoria contro lo Shanghai Shenhua. Nonostante lo stop a causa del COVID-19, conclude la sua prima stagione cinese con 3 reti in 31 partite giocate. Il 3 marzo 2021 risolve il contratto con la società cinese.

Goteborg

Complice la volontà di prepararsi per l'Europeo in programma in estate, l'8 marzo 2021 Hamsik firma un contratto con gli svedesi del Goteborg valido fino al successivo 30 agosto. Esordisce ufficialmente il successivo 19 aprile, subentrando nella vittoria interna per 2-0 contro l'AIK. Gioca anche le successive cinque partite di campionato, realizzando una rete da fuori area contro il Sirius.

Trabzonspor

L'8 giugno 2021 sfrutta una clausola con cui lascia la Svezia prima della scadenza contrattuale, separandosi dal club. Ventuno giorni dopo diventa un nuovo giocatore del Trabzonspor, a seguito della firma di un accordo biennale da 3 milioni di euro a stagione. Debutta il 5 agosto seguente contro il Molde, nel match di andata del terzo turno di qualificazione alla Conference League 2021/22. Segna il primo gol con la nuova maglia il 16 agosto, nella vittoria esterna per 5-1 contro lo Yeni Malatyaspor, valida per la prima giornata di Super Lig. Il 30 aprile 2022, a seguito del pareggio casalingo contro l'Antalyaspor per 2-2, il Trabzonspor diventa matematicamente campione di Turchia, con Hamsik che conquista così il suo primo campionato nazionale in carriera. Il 30 luglio seguente vince il suo secondo trofeo con il club turco, la Supercoppa di Turchia, grazie al successo per 4-0 ai danni del Sivasspor. Il 1º giugno 2023 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato al termine della stagione.

La nazionale

A soli diciannove anni, il 7 febbraio 2007, esordisce nella nazionale maggiore slovacca in un'amichevole disputata contro la Polonia a Jerez de la Frontera e pareggiata per 3-3. Il 19 novembre 2008 realizza la sua prima doppietta nel match amichevole contro il Liechtenstein. Il 14 ottobre 2009 indossa la fascia di capitano nell'incontro vinto per 0-1 contro la Polonia, che regala alla Slovacchia la prima qualificazione della sua storia alla fase finale di un Mondiale. Hamsik viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica e debutta nella massima competizione internazionale il 15 giugno 2010 nella prima partita della fase a gironi contro la Nuova Zelanda (1-1). Gioca anche le altre due partite del Gruppo F, tra cui la decisiva vittoria contro l'Italia (3-2), in cui serve l'assist per il momentaneo 2-0, e l'ottavo di finale contro i Paesi Bassi (1-2), ultimo atto della prima esperienza della nazionale mitteleuropea in Coppa del Mondo. Nell'ottobre 2014 risulta decisiva la sua doppietta nel match vinto per 1-3 contro la Bielorussia, nel match di qualificazione agli Europei 2016, manifestazione a cui la Slovacchi parteciperà per la prima volta in assoluto. Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia, realizzando un gol nella seconda partita della fase a gironi contro la Russia; nella stessa partita ha fornito un assist contribuendo al successo per 2-1 degli slovacchi. L'11 giugno 2019 grazie alla doppietta decisiva nella vittoria per 5-1 in trasferta contro l'Azerbaigian (valevole per le qualificazioni all'Europeo 2020), diventa anche il miglior marcatore nella storia della Slovacchia, raggiungendo e poi superando Robert Vittek. Il 20 novembre 2022 disputa la sua ultima gara ufficiale con la maglia della Slovacchia, pareggiata per 0-0 contro il Cile, lasciando dopo 15 anni e collezionando 136 partite e 26 reti la nazionale (primatista di entrambe le classifiche. Tuttavia, nel giugno 2023 torna ad essere convocato per un'ultima volta, anche a causa dell'imminente ritiro, per le gare di qualificazione agli Europei 2024 contro Islanda e Liechtenstein.

CARRIERA CLUB

StagioneSquadra
Campionato
CompPresReti
Coppe Nazionali
CompPresReti
Coppe Continentali
CompPresReti
Altre Coppe
CompPresReti
Totali
PresReti
ago. 2004Slovan Bratislava1L6161
2004/05BresciaA1010
2005/06BresciaB240CI41281
2006/07BresciaB4010CI514511
2007/08NapoliA379CI314010
2008/09NapoliA329CI21Int.+CU624012
2009/10NapoliA3712CI203912
2010/11NapoliA3711CI20UEL1024913
2011/12NapoliA379CI51UCL825012
2012/13NapoliA3811CI10UEL40SI104411
2013/14NapoliA287CI50UCL+UEL80417
2014/15NapoliA357CI41UCL+UEL145SI105413
2016/17NapoliA386CI20UEL62468
2015/16NapoliA3812CI31UCL824915
2017/18NapoliA387CI10UCL+UEL100497
2018-feb. 2019NapoliA130UCL61191
2019Dalian YifangCSL282CC31313
2020Dalian YifangCSL142142
mar.-giu. 2021GoteborgA6161
2021/22TrabzonsporSL262TK20UECL40322
2022/23TrabzonsporSL233TK30UEL61ST10334

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