Un gesto che richiama la celebrazione resa popolare dal playmaker dei Washington Wizards, D'Angelo Russell. Il significato è chiaro: "ghiaccio nelle vene", ovvero sangue freddo nei momenti di massima pressione. Ed è proprio questa qualità che Kvaratskhelia continua a dimostrare nelle sfide di alto livello, soprattutto in campo europeo. La sua prova contro il Chelsea rappresenta l’ennesima conferma di una tendenza ormai evidente: nelle notti di Champions riesce spesso ad alzare il livello delle sue prestazioni. Un rendimento che talvolta appare più incisivo rispetto a quello mostrato in Ligue 1, dove sembra spesso indolente".
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