Dall’indimenticabile Premier League vinta con il Leicester di Claudio Ranieri alla carriera successiva, ecco che fine ha fatto Kasper Schmeichel e cosa fa oggi

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Secondo quanto raccontato da Tuttomercatoweb, Kasper Schmeichel, storico portiere del Leicester di Claudio Ranieri, ha intrapreso un percorso particolare dopo gli anni del successo: ecco che fine ha fatto oggi l’eroe della Premier League.

Kasper Schmeichel oggi: cosa fa l’ex portiere del Leicester

Lontano dai campi, lontano dai problemi. Kasper Schmeichel da febbraio scorso è alle prese con un grave infortunio alla spalla: "Ci sono problemi con il mio bicipite e la cuffia dei rotatori. È saltato tutto", raccontava già a metà marzo in un'intervista alla CBS Sports Golazo. Un guaio grave, che lo avrebbe costretto a due interventi per risolvere il problema ma che lo hanno costretto a ritirarsi dal calcio giocato a 39 anni, dopo essere passato alla storia come il portiere eroe del Leicester di Ranieri campione di Premier League nel 2016. Nonché figlio della leggenda del Manchester United Peter Schmeichel.
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Ma oggi cosa fa?

A fine maggio scorso si è ritirato, ma oggi Kasper Schmeichel che vita conduce? L'ex calciatore danese ha parlato della sua nuova routine lontano dal calcio professionistico e a cosa dedica il suo tempo in questa nuova tappa durante la riunione dei club dell'EFC (European Football Clubs): "Ho tre figli. Praticamente sono un autista Uber a tempo pieno. È una transizione strana e non ero preparato per questo. La vita ci presenta queste cose e mi sto adattando", ha ammesso.

Non sarà per sempre. Poi...

C'è, tuttavia, un sogno nel cassetto per il futuro. "Sto frequentando alcuni corsi, lavorando in televisione e portando i ragazzi da una parte all'altra. Più avanti mi piacerebbe fare l'allenatore di calcio o qualcosa di più importante. La passione continua ad essere viva", ha raccontato Schmeichel. "Quando sono in campo, ad allenare o ad aiutare i giovani che stanno emergendo, mi diverto molto. Per tutta la vita sono stato abituato all'aspettativa di rendere al massimo e questo mi motivava. Ora, da un giorno all'altro, tutto ciò è scomparso e ho bisogno di sostituire quella dose di dopamina".

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