Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

estero

Guerra Ucraina, due calciatori sono morti durante i conflitti odierni

BOCHUM, GERMANY - FEBRUARY 27: A VfL Bochum fan holds a Ukrainian flag to indicate peace and sympathy with Ukraine prior to the Bundesliga match between VfL Bochum and RB Leipzig at Vonovia Ruhrstadion on February 27, 2022 in Bochum, Germany. (Photo by Joosep Martinson/Getty Images)

Durante la guerra in Ucraina sono stati uccisi due calciatori ucraini che avevano deciso di aiutare la propria patria

Giuseppe Ferrara

La guerra tra Russia e Ucraina non sembrerebbe volgere al termine, ed il numero dei morti continua ad aumentare a dismisura. Sono davvero tanti i civili che stanno cercando di aiutare l'esercito ucraino in questo incredibile conflitto. Anche diversi sportivi, stanno cercando di rendersi utili. Infatti, proprio poco fa è giunta la tragica notizia che due calciatori ucraini sono rimasti uccisi durante un grosso combattimento.

Guerra Ucraina, due calciatori sono morti durante i conflitti odierni

 (Getty Images)

Tutto quello che sta accadendo in Ucraina sembra avere davvero dell'incredibile, ma purtroppo siamo difronte alla realtà...del tutto orribile. Stiamo assistendo ad una guerra, nonostante siamo nel 2022 ci sono ancora conflitti così enormi.

A supporto dell'Ucraina si sta ovviamente schierando l'intero sistema sportivo, per infliggere alla Russia delle punizioni davvero pesanti. Tutto ciò però sembrerebbe non bastare. Infatti, sono davvero tanti gli sportivi ucraini che stanno decidendo di abbandonare i propri sport di competenza per difendere la propria patria.

Tra questi, negli ultimi giorni si erano aggiunti due calciatori: Vitalii Sapylo e Dmytro Martynenko. Entrambi si sono schierata a sostegno della propria nazione per scacciare la pericolosità del nemico. Come riportato da "CalcioeFinanza" però qualcosa è andato storto. Infatti, durante i conflitti odierni il primo è stato ucciso in una battaglia vicino Kiev, stessa cosa per il secondo che è stato ritrovato anch'egli morto. Proprio quest'ultimo militava nella seconda divisione ucraina, e si era guadagnato il trofeo come capocannoniere della passata stagione.