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Champions League: le quattro ipotesi per la conclusione

Alfredo Russo

In questo momento la priorità, secondo i principali organi europei, è quella di portare al termine le principali competizioni europee. La Champions e l’Europa League hanno visto interrompersi il proprio cammino. Con la smentita della Uefa...

In questo momento la priorità, secondo i principali organi europei, è quella di portare al termine le principali competizioni europee. La Champions e l'Europa League hanno visto interrompersi il proprio cammino. Con la smentita della Uefa alla deadline, emanata dal presidente Ceferin, gli scenari per la conclusione della principale competizione europea per club aumentano. Secondo Sportmediaset sono 4 i possibili scenari:

Le ipotesi per la conclusione della Champions

Format attuale: 17 partite ancora da giocare, a porte chiuse, in circa cinquanta giorni. Prima andrebbero recuperati gli ottavi di ritorno mai giocati: Juve-Lione, Barcellona-Napoli, Manchester City-Real e Bayern-Chelsea. Poi mancherebbero andata/ritorno di quarti e semifinale e finale.

Final eight: la soluzione più difficile da attuare visto che sembra arduo riunire otto squadre in un unica città. Ad ogni modo si recupererebbero gli ottavi mancanti e poi le otto qualificate ai quarti si sfiderebbero in gare secche in un unica sede.

Final four: la versione più light, e per questo più semplice, della final eight: rispetto alla terza ipotesi, si partirebbe dalle semifinali. Undici partite in tre settimane in un'unica sede scelta sempre dall'Uefa.

Gare secche: undici partite in massimo quattro settimane: si recuperano gli ottavi poi i quarti e le semifinali diverrebbero in gara unica sino ad arrivare alla finale.