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Barcellona, Stoichkov: “La squadra è vecchia, necessita di un cambio generazionale”

(Getty Images)

Hristo Stoichkov, ex giocatore del Barcellona e leggenda di questo sport, è intervenuto ai microfoni di Infobae, per parlare di diversi argomenti legati alla squadra blaugrana. Il bulgaro si è soffermato particolarmente sul futuro di Leo Messi,...

Francesco Melluccio

Hristo Stoichkov, ex giocatore del Barcellona e leggenda di questo sport, è intervenuto ai microfoni di Infobae, per parlare di diversi argomenti legati alla squadra blaugrana. Il bulgaro si è soffermato particolarmente sul futuro di LeoMessi, sui problemi che hanno causato la crisi in questa stagione ed ha anche espresso un suo particolare punto di vista sulla pandemia dovuta al Covid-19.

LE PAROLE DI HRISTO STOICHKOV

(Getty Images)

Queste le parole di HristoStoichkov: "Quello che è successo al Barça non è nulla di eccezionale, si vince e si perde e stavolta ha perso la Liga dopo anni che lo fa. Molti parlano di crisi, ma è normale. Quello che succede davvero è che il club deve rendersi conto che ha una rosa con un’età media molto alta e quindi deve fare progetti entro uno o due anni, altrimenti avrà problemi. Però è anche vero che la Liga è fatta da due squadra, Barça e Real. Non dico che ci siano dei perdenti.

Che colpe si possono dare a Griezmann, che è campione del mondo? Dembélé ha 20 anni e deve ancora imparare molto. Gli manca qualcuno con cui lavorare. E al Barcellona mancano allenatori che facciano un allenamento specifico per reparto. Mi chiedo anche chi pagherà adesso 120 milioni per Dembélé, o Philippe Coutinho, per i quali si è spesa una fortuna. Ma la rosa non è fatta di perdenti, ha vinto tantissimo negli ultimi anni. Ha solamente bisogno di un ricambio generazionale.

Il futuro di Leo? Messi è un mito, il più grande di tutti, ma come tutti ha bisogno di gente che lo possa aiutare, deve sapere che schema utilizzare. Ma in Sudamerica non devono farsi illusioni, finirà la carriera nel Barça, ha il DNA blaugrana. La società si aggrappa a lui, ma deve fare uno sforzo per migliorare la squadra. Migliore è la squadra e più felice è Messi. È un messaggio chiaro ai dirigenti. In ogni caso, quando giocavo io, quello che succedeva con la dirigenza non creava problemi come invece fa oggi".

LE DICHIARAZIONI DISCUTIBILI SUL COVID-19

"È un virus ben pensato per persone specifiche, ha provocato trombosi e infarti. Ha dentro qualche materiale ben messo. Vedremo se col vaccino la questione si risolverà immediatamente. Io sto attento il triplo di prima, mi lavo le mani, faccio tutto quello che posso fare. Non mi credo diverso perchè mi chiamo Stoichkov. C’è gente che dice che non esiste, ma parla tanto per parlare. Nessuno dice la realtà di quel che è: un affare".

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