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El País – Ancelotti vittima di una “faida tra clan”: quello di ADL e di Insigne

Claudia Vivenzio

"Ancelotti vittima di una faida tra clan" - questa l'accusa che arriva dalla Spagna

Carlo Ancelotti ammalia anche la Spagna vincendo l'unico campionato (dei cinque maggiori europei) che non l'aveva ancora eletto Re. Un successo in Liga al quale si aggiunge la pazzesca finale di Champions conquistata battendo il Manchester City di Guardiola. Chiaro dunque che questi grandi traguardi facciano venire dubbi sull'esperienza napoletana.

Ancelotti vittima di una "faida tra il clan": quello di ADL e di Insigne

Dalla Spagna arrivano accuse pesanti sull'esperienza napoletana di Carlo Ancelotti. In particolare il quotidiano El País è partito analizzando le parole del tecnico in seguito all'impresa post Real Madrid-Manchester City: "I giocatori sono miei amici". "Proprio quello che il presidente del Napoli non voleva quando lo assunse quattro anni fa" - sentenzia il giornale collegandolo all'indelebile macchia del percorso partenopeo di Re Carlo: l'ammutinamento. "De Laurentiis gli ordinò di costringere i suoi giocatori a fare un ritiro che nessuno voleva. Neanche il tecnico che è stato coinvolto in una sorta di regolamento di conti tra clan: quello di Lorenzo Insigne, il capitano, e quello di Aurelio De Laurentiis, il presidente. Una vera e propria faida napoletana. E ha deciso di schierarsi con i giocatori, ovviamente”.