Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

Esclusiva

Pazienza: “Spalletti ha una dote non comune. Anguissa è sorprendente! E su Fiorentina-Napoli…”

Pazienza

L'ex centrocampista azzurro è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni

Enrico Esposito

Michele Pazienza conosce molto bene sia l'ambiente di Firenze che di Napoli. L'attuale allenatore dell'Audace Cerignola, compagine di Serie D, ha infatti militato prima tra le fila toscane e poi in Campania nel corso della sua importante carriera da calciatore. Mediano recupera-palloni ma che non disdegnava il gol, Pazienza è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni sull'attesa gara di domani pomeriggio al Franchi. Dopo la sconfitta contro lo Spartak in Europa League, gli uomini di Spalletti affronteranno la Fiorentina di Italiano, che sta vivendo un ottimo inizio di torneo.

L'intervista a Pazienza

Buongiorno Michele, come sta e come procede la sua carriera da allenatore? Adesso lei si trova alla guida dell'Audace Cerignola in Serie D per un ritorno nella sua terra d'origine (la provincia di Foggia) che sta andando molto bene.

"Questo è il secondo anno che alleno il Cerignola. Quest'anno abbiamo alzato un po' l'asticella dove l'obiettivo è provare a salire di categoria. Abbiamo costruito una squadra che ha le potenzialità per ambire già al primo posto con degli elementi che vanno anche al di sopra della categoria. La partenza è stata buona e positiva, ci siamo ritrovati con una vittoria e un pareggio su un campo difficile. È chiaro che ci serviranno otto-dieci partite per trovare la condizione migliore e per avere magari più input possibili per fare un bel percorso".

Veniamo al Napoli e anche alla Fiorentina, due squadre in cui lei ha militato per diversi anni. Come vede la partita di domenica tra due squadre in salute e secondo lei come si evolverà? Sarà la Fiorentina a mettere in campo la sua solita intensità nel primo tempo oppure potrà accadere il contrario?

"Beh si ritroveranno di fronte due squadre che hanno avuto un inizio di campionato strepitoso, probabilmente anche al di sopra delle loro aspettative. Comunque sono due squadre che hanno obiettivi diversi. Sulla carta il Napoli ha potenzialmente maggiore qualità, forza e fisicità. Ma nel caso siamo abituati a vedere cose che non rispecchiano quelli che sono i dati e i valori sulla carta. Detto ciò sicuramente troveremo due squadre che lotteranno per raggiungere il massimo, cioè la vittoria. Non vedo nell'atteggiamento di Spalletti e di Italiano la possibilità di impostare la partita per un pareggio, un risultato che possa accontentare in maniera minima le due squadre. Sono due allenatori ambiziosi, con un'età differente ma che punteranno ad ottenere il massimo della posta in palio. Verrà fuori secondo me una partita bellissima tra due squadre che esprimono un bellissimo calcio seppur in maniera differente.

Per quanto riguarda la seconda domanda, è possibile vedere facilmente nelle squadre di Italiano un calo fisico dovuto al fatto che in tutti i primi tempi un'intensità altissimo difficile da tenere per i 90' ".

Pazienza: "Spalletti risolleverà la squadra dopo il ko in Europa League"

 (Getty Images)

A proposito dell'intensità della Fiorentina, il Napoli potrebbe avere secondo lei dei postumi sia fisici che mentali derivanti dalla prima sconfitta stagionale subita in Europa League?

"Conoscendo Spalletti quasi sicuramente prenderà spunto dalla sconfitta per trovare energie positive con cui affrontare la partita di domenica. Lo ha fatto anche se in maniera diversa dalla sconfitta in amichevole contro il Benevento dove ha trovato lo spunto per indirizzare i giocatori sulla retta via".

Siccome lei conosce molto bene l'ambiente di Firenze, quale accoglienza troverà il Napoli in un Franchi che avrà dalla sua la spinta dei tifosi? I supporters toscani potranno essere "un avversario in più" per gli uomini di Spalletti?

"Ci sono delle difficoltà che gli addetti ai lavori sono abituati a vivere. Però se le mettiamo a confronto con la situazione di vuoto e silenzio dell'ultimo anno e mezzo è chiaro che io, da addetto ai lavori, preferisco di sicuro la seconda ipotesi. I tifosi viola saranno un dodicesimo giocatore per la Fiorentina più che un avversario per il Napoli, mi piace vederla in questo modo".

Pazienza: "Anguissa è un centrocampista moderno con qualità in entrambe le fasi"

 (Getty Images)

Per quanto riguarda i centrocampisti azzurri, Fabian Ruiz e Anguissa stanno parecchio impressionando in quest'inizio di stagione. Il giocatore camerunense in particolare le assomiglia per il ruolo che interpreta e le sue caratteristiche. Che idea si è fatto di questo calciatore?

"Anguissa è un calciatore che ha sorpreso un po' tutti, ad eccezione di Spalletti che probabilmente lo conosceva. Centrocampista moderno che ha una fisicità importante ma anche una grande dinamicità. Riesce a fare entrambe le fasi con la stessa qualità e questo fa di lui un giocatore indispensabile per lo scacchiere di Spalletti".

Infine una battuta su Spalletti, che al suo arrivo a Napoli sta facendo faville in campionato e sta risollevando un ambiente depresso dopo la scorsa stagione.

"Non sono sicuramente sorpreso da questo perché conoscendo l'allenatore so quali sono le sue capacità tecnico-tattiche e morali. Lui è una persona che non lascia nulla al caso, entra nelle situazioni, e questa è una cosa che non tutti gli allenatori fanno. Riesce ad ottenere il 100% dai giocatori proprio perché si addentra nelle situazioni e le vive in prima persona. Questo gli permette di ricavare sempre quel qualcosa in più dai suoi giocatori".

a cura di Enrico Esposito

©RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE CALCIONAPOLI1926.IT

tutte le notizie di