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ESCLUSIVA – Iezzo: “A questo Napoli manca esperienza. Fabian lo fanno correre troppo. E sul mercato…”

Giovanni Frezzetti

Gennaro Iezzo è stato portiere del Napoli dal 2005 al 2011, disputando ben 104 partite a difesa della porta partenopea. Quest’oggi in esclusiva ai microfoni di CalcioNapoli1926.it ha parlato della situazione in casa azzurra, del mercato di...

Gennaro Iezzo è stato portiere del Napoli dal 2005 al 2011, disputando ben 104 partite a difesa della porta partenopea. Quest'oggi in esclusiva ai microfoni di CalcioNapoli1926.it ha parlato della situazione in casa azzurra, del mercato di gennaio e dei pregi e difetti del Napoli di Gattuso.

Iezzo e il Napoli del presente

Ha difeso per tanti anni la porta e ha guidato le difese. Qual è il problema del Napoli lì dietro nelle ultime partite?

“Secondo me il Napoli non ha problemi di difesa. Se guardiamo le statistiche è una delle migliori difese. Alle volte c’è qualche errore individuale, ma è una cosa normale. In questo momento pesa l’assenza di Koulibaly. Le altre big, Inter, Milan e Juve, hanno preso più gol del Napoli, ma comunque sono in alto in classifica”.

Il continuo cambio di portiere può incidere sugli errori difensivi?

“Secondo me no, ma sicuramente influisce sulle prestazioni dei portieri stessi. Il turnover dei portieri lo fa solo il Napoli, e non ho capito perché. Così non si mettono nelle migliori condizioni nessuno dei due portieri. Meret soffre di più questa situazione, perché ha meno esperienza. Se non gli si dà continuità non potrà limare i difetti che ha per la sua giovane età”.

In fase offensiva contro il Cagliari è stato principalmente Zielinski a caricarsi la squadra sulle spalle. Petagna non è ancora “pronto” in fase realizzativa?

“Petagna è la classica punta italiana che fa salire la squadra. Per me sta facendo un grande lavoro per permettere gli inserimenti dei centrocampisti e degli attaccanti esterni al di là dei gol. A me sta piacendo molto ed è stata una sorpresa vederlo in un top club come il Napoli”.

Il calciomercato del Napoli

Durante questa sessione di mercato il Napoli ha bisogno di fare qualche colpo mirato e di sfoltire la rosa per evitare che ci siano calciatori scontenti perché giocano poco?

“Arrivato a questi livelli il Napoli deve avere una rosa importante come gli altri top club. Bisogna abituarsi ad avere tanti giocatori importanti. Poi ci sta chi gioca di più e chi gioca meno, sta alla bravura dell’allenatore gestire poi la situazione. In entrata io non credo che nel mercato di gennaio si possa trovare una pedina importante. I giocatori forti i vari club se li tengono stretti. Il Napoli deve ritrovarsi a livello di gioco più che pensare al mercato”.

 Quindi a questo Napoli non manca niente?

“Al Napoli servirebbe qualche calciatore di esperienza da affiancare a questi giovani. La squadra ha qualità, ma ha bisogno di un paio di giocatori che sappiano come si vincono i campionati. Negli anni passati sono stati fatti tanti acquisti giovani. Ma ora il Napoli ha una rosa forte e non ha bisogno di altri giovani, ma di pedine di altissimo livello per migliorarsi. Dei giocatori che siano una garanzia”.

Cosa sta succedendo a Fabian Ruiz?

“Semplicemente deve essere messo in condizione di giocare in un ruolo che gli permetta di fare quello che ha sempre fatto. In questa posizione in cui sta giocando fa fatica. È un ruolo in cui si corre tanto, e lui è un giocatore tecnico. Se rincorre gli avversari tutta la partita è normale che ha meno lucidità quando deve fare la giocata. Deve tornare a fare la mezz’ala o sulla trequarti”.

Iezzo sui prossimi impegni degli azzurri

Ora il Napoli sfiderà lo Spezia. Che partita deve fare? Si aspetta una gara simile a quella col Cagliari?

“Io ho seguito la partita dello Spezia col Benevento. Nonostante giochi bene il tasso tecnico è un altro. Il Napoli sulla carta dovrebbe vincere con tranquillità. Sono convinto che ripeterà la gara di Cagliari in tutto. Ora bisogna continuare con i buoni risultati per restare agganciati al treno scudetto”.

A fine anno per parlare di stagione positiva dove deve arrivare il Napoli in campionato e nelle coppe?

“Sicuramente deve arrivare nelle prime 4. Ma rimarrebbe il rammarico che quest’anno, ad oggi, c’è una Juve in difficoltà, l’Inter che vince le partite ma resta una squadra imprevedibile. In Europa League il Napoli è tra le squadre più forti, ma andando avanti troverà avversarie al suo livello e dovrà giocarsela”.

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