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Dov’è finito Piotr Zielinski? Le mosse di Spalletti per recuperare il suo fantasista

NAPLES, ITALY – AUGUST 22: Piotr Zielinski of SSC Napoli injured during the Serie A match during between SSC Napoli v Venezia FC at Stadio Diego Armando Maradona on August 22, 2021 in Naples, Italy.  (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il polacco non è riuscito ad incidere nel match di Roma come anche in altri incontri precedenti

Enrico Esposito

Piotr Zielinski sta faticando in questo inizio di stagione. Anche nel match contro la Roma il polacco non ha fornito una prestazione esaltante rimediando un'altra sostituzione nella ripresa. Una condizione fisica non ottimale a causa dell'infortunio subito alla prima giornata oppure la difficoltà a trovare la posizione migliore in campo stanno influenzando le sue prestazioni? Luciano Spalletti lo ha lasciato in panchina contro il Legia Varsavia per preservarlo contro i capitolini ma è dovuto tornare poi sulle sue decisioni. E intanto il centrocampista comincia a sentire la concorrenza di un Elmas in crescita senza dimenticare il jolly Mertens. Al tecnico di Certaldo il compito di cogliere al meglio cosa sta accedendo al polacco e scrivere un lieto fine.

Un avvio di stagione complicato per Zielinski

ROME, ITALY - OCTOBER 24: Piotr Zielinski  of Napoli during the Serie A match between AS Roma and SSC Napoli at Stadio Olimpico on October 24, 2021 in Rome, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Nove partite, una rete e due assist: sono queste le statistiche messe a referto da Piotr Zielinski tra campionato ed Europa League finora. Innanzitutto siamo di fronte ad un'analisi precoce e ben poco foriera di significati perché la stagione è iniziata da appena due mesi. Ma intanto questi numeri già mettono in luce un avvio del centrocampista polacco sotto le attese dopo i primati personali fatti registrare nell'ultima annata. L'unica rete finora messa a segno dall'ex Empoli risale al match con la Sampdoria del 23 settembre scorso su invito del Chucky Lozano. Gli assist invece sono stati confezionati da Piotr nelle gare successive di campionato: il primo è un cross teso su cui Osimhen si avventa e sigla l'1-0 col Cagliari. Il secondo, ancor più importante, invece arriva su schema da palla inattiva a Firenze per il gol del 2-1 di Rrahmani.

Probabilmente è stato questo periodo, la fine di settembre, il migliore vissuto sinora da Zielinski che al momento sta convivendo con una forma fisica non al 100%. Tutto è cominciato più di due mesi fa. Al 35' del debutto in campionato contro il Venezia il fantasista azzurro si accascia per terra infortunato. Un problema muscolare alla caviglia lo costringe ad uscire dal campo e a lasciare il posto ad Elmas che poi segnerà uno splendido gol per il 2-0 finale. Gli esami però evidenziano solo una forte contusione e non guai peggiori. Zielinski dunque salta la trasferta di Genova e torna in campo gradualmente con spezzoni nelle vittorie su Juve ed Udinese.

Spalletti garantisce al giocatore tutta la calma fisica e mentale per recuperare proprio come fa con Lozano, altro titolare reduce da uno stop. La pazienza del mister toscano viene ripagata e così il polacco ritrova la maglia da titolare a Leicester e contro la Sampdoria. Da quel momento Spalletti non lo estromette più dai titolari e i segnali positivi continuano ad arrivare.

Tra infortuni e pressione

 (Getty Images)

Nel post gara del successo sul Cagliari del 26 settembre Zielinski parla ai microfoni di DAZN del motivo che lo ha obbligato ancora ad uscire dal campo anzitempo. Il centrocampista confessa il perdurare di un fastidio muscolare alla caviglia destra con il quale però riesce a convivere. Non si tratta infatti di una ricaduta ma un piccolo campanello d'allarme suona in casa Napoli. Piotr non può esprimersi al 100% del suo potenziale e dare libero sfogo alle sue straordinarie doti, alla sua duttilità tra metà campo e trequarti, alle sue giocate illuminanti e alla sua fame da cecchino. Come Gattuso, Spalletti lo ritiene un giocatore unico all'interno della sua rosa per poter vestire sia i panni del fantasista nel 4-2-3-1 che di interno nel 4-3-3. Nelle settimane seguenti il calciatore però non è bloccato da noi fisiche e risponde anche alla chiamata della sua nazionale.

Al rientro dopo la sosta Zielinski disputa una prestazione sottotono contro il Torino lasciando in campo ad un Elmas molto più in palla e inconsapevole assistman di fondoschiena per il gol di Osimhen. E poco prima dell'impegno di Europa League di giovedì scorso arriva un nuovo stop: il polacco si allena a parte e salta la gara col Legia. Si teme che la sua indisponibilità si prolunghi per la trasferta di Roma ma così non accade: Spalletti lo recupera e lo schiera ancora dal 1' contro gli uomini di Mourinho.

Ma Zielinski appare ancora in ritardo: va molto a sprazzi e fa fatica a trovare una posizione ideale nel ruolo di trequartista alle spalle di Osimhen. Nel primo tempo anzi perde un pallone pericolosissimo dal quale parte una palla gol per la Roma non sfruttata da Abraham. Al minuto 71 allora la storia si ripete: Spalletti lo rimpiazza con Elmas. Che cosa succederà allora giovedì sera contro il Bologna?

Le possibili mosse di Mago Spalletti

 (Getty Images)

Il nastro va riannodato adesso, caro Mago Spalletti. L'allenatore di Certaldo starà già sicuramente da tempo dedicando particolare attenzione al recupero totale del suo fantasista principe. Poter contare al massimo sull'uomo che ha vissuto la sua miglior stagione in assoluto soloa pochi mesi fa (otto reti e undici assist in campionato) rappresenta la missione più urgente da portare a termine. Allora Spalletti potrebbe sfruttare la densità di impegni delle due settimane prima della sosta per redistribuire le forze fisiche e risollevare il morale del giocatore.

Zielinski sembra essere ricaduto in un ciclico status di incompiutezza che da diverse stagioni lo ha sempre caratterizzato portandolo ad alternare prestazioni da urlo con giornate anonime. Un blocco mentale che quest'anno è acuito dal fattore infortuni e anche da due discriminanti di carattere "ambientale". La prima viene rappresentata dal confronto con la superba passata stagione e la seconda dalla consapevolezza del suo ruolo imprescindibile all'interno della rosa. Ma una terza componente che all'apparenza anch'essa negativa potrebbe dar vita alla svolta attesa: la concorrenza.

Si è detto di Elmas che al suo posto si è comportato molto bene quando chiamato in causa, rivelandosi un'arma di alto potenziale e versatilità grazie alla sua capacità di giocare anche a sinistra. E proprio in virtù di questa dote del macedone il tecnico azzurro ha potuto nelle ultime due gare di campionato schierare sulla trequarti Dries Mertens. Un altro possibile "rivale" di Zielinski che ha già dato prova di inventarsi colpi decisivi come in occasione dell'azione del gol al Torino. Il belga è ormai recuperato al 100% e piace molto a Spalletti che lo considera un'opzione preziosa da sottopunta.

A questo punto viene subito da chiedersi se Zielinski riuscirà a conservare la maglia da titolare nella partita di giovedì contro il Bologna. Il suo allenatore penserà a concedergli un po' di riposo forse per poi lanciarlo dal 1' nel derby di Salerno di domenica prossima? Oppure gli darà ancora fiducia malgrado il momento no e Piotr lo ricompenserà subito a modo suo. "Scatenando i passaggi sulla trequarti" oggi decantati da Spalletti nel post-gara e ritrovando la sua familiarità speciale con gol non scontati, ma bellissimi.

A cura di Enrico Esposito

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