Gli azzurri che si sono distinti nel corso della gara in modo positivo o negativo
Il primo tempo di Villarreal-Napoli è stato caratterizzato da diversi momenti: gli azzurri hanno mostrato buone trame di gioco, ma per circa cinque minuti sono completamente spariti dal campo. Tutto è iniziato con il grave errore di Politano, che ha spianato la strada al pareggio del Villarreal e, poco dopo, al vantaggio firmato Mourino. I ragazzi di Allegri, però, dopo il momento di sbandamento sono riusciti a ritrovare il filo del gioco, costruendo anche diverse occasioni da gol che non hanno saputo sfruttare. La prima frazione si è così chiusa sul risultato di 2-1.
Nella ripresa, invece, il Napoli è praticamente scomparso dal campo, affidandosi soltanto a qualche fiammata sporadica. Il Villarreal ha preso progressivamente il controllo della gara, dimostrandosi la squadra più incisiva e portando a casa una pesante vittoria per 3-1.
Top, gli unici a salvarsi: Di Lorenzo, Badiashile, Rafa Marin e Rrahmani
La difesa è l'unico reparto che questa sera può portare a casa la sufficienza. Di Lorenzo si è comportato bene sia sulla fascia sinistra, dove è stato adattato, sia sulla destra, dove ha offerto una prestazione ancora più convincente, garantendo soprattutto attenzione in fase difensiva senza rinunciare a qualche buona incursione. Nel primo tempo, insieme a Giovane, ha messo in difficoltà la retroguardia del Villarreal.Oltre al capitano, si salva Badiashile, protagonista di due interventi decisivi che hanno evitato altrettanti gol, oltre a diverse chiusure puntuali. Anche Rafa Marin ha ben figurato nella sua ex casa, mostrando segnali di crescita e una sicurezza sempre maggiore. Infine, merita la sufficienza anche Rrahmani, autore del gol che aveva illuso il Napoli e protagonista di diversi interventi difensivi positivi.
Flop, quasi tutti insufficienti: il peggiore è Politano
Il peggiore in assoluto è stato Matteo Politano, il cui grave errore ha cambiato completamente l'andamento della partita. Un retropassaggio incomprensibile per un giocatore della sua esperienza, che ha spalancato la strada al pareggio del Villarreal e ha dato il via a pochi minuti di totale confusione per gli azzurri.Un errore che ha contribuito a spegnere il Napoli, facendo riemergere tutte quelle fragilità che la squadra sta cercando di superare. In Champions League, certe ingenuità si pagano a caro prezzo, come dimostrato dalla gara di questa sera. Dopo quell'episodio, Politano non è più riuscito a ritrovare lucidità, continuando a commettere errori e senza riuscire a riscattare una prestazione fortemente condizionata dal suo passo falso.
De Bruyne, menzione in negativo
Contro il Frosinone, De Bruyne sembrava essere tornato il re del centrocampo azzurro. Questa sera, invece, la corona gli è stata sfilata da una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Da un giocatore del suo calibro ci si aspetta che faccia la differenza, soprattutto in Champions League, dove dovrebbe rappresentare un'arma in più per il Napoli.Contro il Villarreal, però, il belga ha sbagliato troppo, è apparso spesso fuori dalla partita e, in alcuni momenti, ha dato l'impressione di camminare in campo senza riuscire a incidere. A pesare è stato anche il nervosismo mostrato durante la gara, che non ha aiutato né lui né i compagni. Dopo i segnali incoraggianti della sfida contro il Frosinone, una prestazione deludente che riporta interrogativi sul suo attuale stato di forma e sulla capacità del Napoli di affidarsi alla sua qualità nei momenti decisivi.
A cura di Sara Ghezzi
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