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editoriali

Due motivi per non vedere il Real Madrid dei Galácticos nel Verona di Tudor

(Getty Images)

Verona, vecchia nemesi

Giovanni Ibello

Dopo la cocente delusione dello scorso week end, il Napoli prepara la trasferta nel nord-est contro la sua nemesi: l'ostile Verona. Gli scaligeri sono tradizionalmente pericolosi, ma bisogna ammettere che sono anche in un grande periodo di forma (nelle ultime sette partite hanno portato a casa ben cinque vittorie due pareggi). I partenopei hanno già dato prova di temere il calcio, primitivo e crudele, della banda Tudor; un calcio che segue la falsariga di quello precedentemente catechizzato da Ivan Juric.

Dici Verona e tornano gli incubi: ma la paura è un lusso che il Napoli non può concedersi

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Visti i precedenti, il Verona fa paura ed è fisiologico. Ma il Napoli, ricordiamolo, è anche la squadra che nelle ultime 18 trasferte ne ha vinte 13 e ne ha perse solo una (quattro i pareggi). Non è un mistero che i ragazzi di Spalletti si esprimano meglio lontani dalle pressioni del Maradona. Qualcuno scrive, non a torto, che i gialloblu sono una macchina da gol. E infatti "l'armata" scaligera vanta, al pari del Liverpool di Klopp, ben tre giocatori in doppia cifra: stiamo parlando di Simeone (15 gol), Caprari e Barak(entrambi fermi a 10). Ma è altrettanto vero che il Napoli è la miglior difesa del campionato. Particolare, questo, che si conferma anche per quel che concerne i gol subiti in trasferta. Sono "solo" 10.

Il Verona è temibile e sarà dura... ma non è il Real Madrid dei Galácticos

Ecco perché, numeri alla mano, bisogna approcciare con fiducia al match di domani. Il Verona è forte e non bisogna sottovalutarlo, ma è ancora più delittuoso dipingerlo come il Real Madrid dei Galácticos. Occhio anche a un'atavica debolezza dei veneti: spesso vengono meno nei minuti finali. Insomma, il confronto è complicato (è la classica partita da tripla) ma può rilanciare le ambizioni scudetto del collettivo partenopeo dopo lo sciagurato KO casalingo maturato contro il Milan. L'umore sia alto, il Napoli è a tre punti dal primo posto. Diversamente le cose non possono che capitolare.