Venezia-Napoli, top e flop: è tutta la squadra azzurra ad essere terribilmente deludente
Il Napoli è caduto anche contro il Venezia. Nel primo tempo, gli azzurri non sono riusciti a impensierire una squadra che si è difesa bene, ma sono apparsi troppo lenti e prevedibili, con un Lucca inconcludente. Nella ripresa, i lagunari sono passati in vantaggio al 49' con Adams, dopo un errore di Rrahmani, nato da una leggerezza di Lucca, che ha perso il pallone con troppa superficialità. Gli azzurri hanno poi avuto l'opportunità di pareggiare grazie a un calcio di rigore, ma Kevin De Bruyne si è fatto ipnotizzare dal portiere avversario, fallendo il penalty. La squadra partenopea ha provato a costruire diverse occasioni, senza però riuscire a creare veri pericoli, condannandosi all'ennesima sconfitta di questa stagione.
Venezia-Napoli, flop: tutta la squadra
Il Napoli di oggi è tutto bocciato, chi più chi meno. Quando una squadra continua a perdere ed è già arrivata a quota cinque sconfitte in nove partite, bisogna iniziare ad assumersi le proprie responsabilità. Allegri, in primis, deve trovare una soluzione a una situazione che sta diventando sempre più preoccupante. Deve decidere su quali uomini puntare, perché il turnover è giusto, ma servono anche delle certezze.Lucca è impresentabile e questo De Bruyne rischia di diventare un problema, soprattutto quando un giocatore della sua tecnica, quasi infallibile dal dischetto, calcia un rigore in quel modo. Nessuno si salva, nessuno oggi merita di essere difeso, perché questo non può essere il Napoli: non può essere la squadra che ambisce a lottare per determinati obiettivi. Allegri è chiamato a dare risposte immediate, perché il momento è delicato e il rischio di compromettere la stagione diventa sempre più concreto.
Venezia-Napoli, top: Alisson Santos, l'unico a salvarsi
Dal suo ingresso in campo, il brasiliano ha creato continuamente scompiglio tra le fila del Venezia e, come se non bastasse, ha anche evitato il raddoppio dei lagunari. Il suo ritorno rappresenta un'ottima notizia, anche se la sua presenza potrebbe essere stata soltanto una parentesi: durante un tiro, infatti, il giocatore ha avvertito un fastidio muscolare e potrebbe essere costretto a fermarsi nuovamente.Peccato, perché oggi ha dimostrato di essere un giocatore di un altro livello, capace di offrire qualcosa di diverso a un reparto che sta attraversando un momento di grande difficoltà.
A cura di Sara Ghezzi
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