Calcio Napoli 1926 Editoriali Polveriera Napoli, il post partita contro Porto ha aperto il vaso di Pandora

Polveriera Napoli, il post partita contro Porto ha aperto il vaso di Pandora

Sara Ghezzi
Il tecnico fatica a gestire la situazione e la conferenza stampa post gara ha confermato la tensione. Ora calciatori, società e allenatore dovranno assumersi le proprie responsabilità.

Il Napoli nel post partita contro il Porto ha dimostrato di essere una polveriera e non da poco. Tutti contro tutti e Massimiliano Allegri non riesce a prendere in mano la situazione, forse perché troppo radicata, forse perché si va avanti da troppo tempo in queste condizioni. Antonio Conte lo aveva detto un anno fa, come aveva sottolineato che situazione disastrosa avesse trovato al suo arrivo a Napoli. E quando gli screzi tra compagni o con la società prendono il sopravvento, sul campo poco si può, ci si disunisce e si crolla e perdere aumenta la rabbia e la voglia di trovare un colpevole.

Conte aveva avvertito De Laurentiis: Allegri pungiball della società

Lo spogliatoio del Napoli è una polveriera da troppo tempo e la verità è che si è voluto far poco per risolvere questa condizione. Perché non fingiamo che non si sapesse, non fingiamo che la società non fosse consapevole di una situazione che va avanti da anni. Ma ha scelto di non intervenire, ha scelto di affidare questa polveriera a Massimiliano Allegri e utilizzarlo come pungiball di tutto. Ora viene anche spontaneo pensare che non sia stato De Laurentiis a ripensarci su Vincenzo Italiano, ma sia stato l'inverso. Perché un allenatore ad inizio carriera, tra l'altro in crescita, ma con poca esperienza con spogliatoi di un certo tipo, probabilmente avrebbe faticato ad accettare tutto quello che invece sta subendo Allegri, ormai sempre più vicino alla fine della carriera. Sembra paradossale che un gestore come il toscano stia avendo questi problemi, ma probabilmente nemmeno lui si era reso pienamente conto dello stato delle cose e le sue ultime uscite in cui a forza prova a smorzare la situazione con qualche battuta e qualche sorrisetto, dimostrano che la tensione e il senso di smarrimento sta iniziando a colpire anche lui. Ma di carattere non è uno che accusa in pubblico e mostra al 100% la verità, però, ora sembra in difficoltà non solo sul campo, ma anche umana.

La frase di Allegri in conferenza che non dice nulla, ma dice tutto

Nella conferenza stampa post gara ad un certo punto si è lasciato andare ad un "Questa è la realtà delle cose che tutti sanno", si è fermato Allegri, proprio nel momento in cui stava per farsi uscire qualcosa. Ennesimo segnale di una situazione che non è semplice come la si vuole far sembrare, ma soprattutto di una polveriera qual è il Napoli. Ora però ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità dai calciatori alla società passando per l'allenatore. Dovranno guardarsi in faccia e come si suol dire fare gli uomini, sono tutti abbastanza adulti da giocare per la maglia che indossano e per la città che rappresentano. Perché sarà anche una polveriera, ma il Napoli deve essere dignitoso e tutto quello che è successo con il Porto e dopo la partita non lo è per nulla.
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A cura di Sara Ghezzi

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