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Il ritorno

Lo strano destino di Ospina, dal possibile addio al big match con la Juve: Spalletti vivrà tempi duri

Domenico D'Ausilio

David Ospina si è ritrovato titolare proprio contro la Juventus dopo essere stato messo sul mercato dopo la decisione di Spalletti di puntare su Meret

David Ospina sarà di nuovo l'estremo difensore titolare dei pali del Napoli, per ironia della sorte, proprio nella partita più importante per i tifosi azzurri: quella contro la Juve, in programma questo pomeriggio alle 18. L'infortunio di Meret contro il Genoa ha favorito il collega colombiano, proprio nella stagione in cui il colombiano era finito sul mercato a causa dell'intenzione di Spalletti di mettere fine all'alternanza fra i due, così come era accaduto sotto la gestione Gattuso. David ha giocato 23 partite nella scorsa stagione, mentre l'italiano 28. Soltanto cinque in più (prendendo in considerazione tutti i match, non solo quelli di campionato), una differenza insolitamente bassa tra due portieri della stessa squadra. L'ex tecnico del Napoli prediligeva il colombiano per la sua padronanza nell'usare i piedi nella costruzione dell'azione dal basso, fondamentale in cui Meret difettava. Ma quest'anno con Spalletti le cose sono state completamente ribaltate.

Ospina, il destino ti regala la Juve

Ma il destino, si sa, è beffardo e Ospina lo sa bene. Proprio quando si erano aperti i cancelli che portavano verso la titolarità dei pali azzurri, è arrivato un infortunio con la nazionale colombiana durante le qualificazioni mondiali che avrebbe potuto pregiudicare la propria presenza contro la Juve. Ma David ha la scorza dura e ha superato il suo problema fisico. Ma il fato, a quanto pare, non era ancora soddisfatto. Così ha piazzato l'ultimo match di qualificazioni mondiali di giovedì sera in Sudamerica: meno di 48 ore dal match con la Juventus. Il nostro David, però, con una folle corsa contro il tempo, sarà pronto per il match dove metterà tutto se stesso, ne siamo convinti. Lo ha già fatto in passato, anche a costo di rompersi la testa (molto dura la sua però). E darà anche una mano alla crescita del giovane portiere Marfella, che avrebbe esordito in Serie A proprio contro i bianconeri. Un onore, certo. Ma anche un enorme onere per un ragazzo di 21 anni.

David potrà convincere Spalletti nei prossimi match?

Spalletti era convinto di puntare su Meret come portiere titolare del Napoli in questa stagione. Per una questione anagrafica (Meret ha 24 anni, Ospina nove in più) e per l'investimento della società (l'italiano è costato circa 25 milioni, il colombiano otto volte di meno secondo Transfermarkt). Le prime due partite di campionato avevano confermato questa indicazione con Alex in campo per 180 minuti. Ma l'infortunio di Meret ha mischiato le carte nelle intenzioni del tecnico, il quale potrebbe trovarsi in difficoltà in caso di ottime prestazioni del colombiano nei prossimi match in cui sarà il titolare incontrastato. Spalletti è un tecnico che crede molto nelle proprie scelte e, probabilmente, potrà schierare di nuovo Meret fra i pali al suo rientro dall'infortunio. Avere due portieri di pari valore in squadra è un'arma a doppio taglio: il tecnico sa che avrà un sostituto affidabile in caso di emergenza (come in questo caso con l'infortunio di Meret), ma il rischio più grande è quello di scontentare uno dei due estremi difensori. Ci aspettiamo che, dall'alto della sua grande esperienza, Spalletti sceglierà bene: per il bene del Napoli.

A cura di Domenico D'Ausilio

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