Calcio Napoli 1926 Editoriali Napoli-Roma, top e flop: McTominay l'ira di Dio. Beukema un disastro al Maradona

Napoli-Roma, top e flop: McTominay l'ira di Dio. Beukema un disastro al Maradona

Sara Ghezzi
I migliori e i peggiori azzurri della gara contro i giallorossi

Il Maradona questo pomeriggio ha fatto da teatro a un match scoppiettante tra Napoli e Roma, conclusosi sul 3-3, con i giallorossi capaci di rimontare per ben tre volte. Gli azzurri sono passati in vantaggio nel primo tempo con Anguissa, autore di un bellissimo gol in rovesciata. I partenopei sono andati più volte vicini al raddoppio, ma, come spesso accade, hanno sprecato occasioni importanti. La ripresa si è aperta con la Roma subito aggressiva, ma al 48' è stato il Napoli a trovare il raddoppio. Poco dopo, Politano ha avuto l'occasione per calare il tris, ma si è fatto ipnotizzare da Gollini. Da quel momento è iniziata un'altra partita, con i giallorossi che sono riusciti a rimontare il doppio svantaggio. Gli azzurri, però, grazie a un'iniziativa di McTominay, sono tornati in vantaggio all'83'. Anche questa volta, tuttavia, si sono fatti raggiungere al 90', fissando il risultato sul 3-3. Una partita spettacolare, conclusasi con l'espulsione di Allegri e un pareggio da fuochi d'artificio.

McTominay è dominante: top, 8

Signori e signore, Scott McTominay è tornato. Lo scozzese, in appena tre giorni, ha messo a segno quattro gol, confermandosi un giocatore dominante e imprescindibile per il Napoli. Gli azzurri hanno sofferto troppo la sua assenza e forse non tutti si sono resi conto di quanto sia stato pesante il vuoto lasciato dal centrocampista per Massimiliano Allegri. McTominay è un calciatore capace di prendersi la squadra sulle spalle e di segnare in ogni modo: di testa, dalla distanza, da rapace d'area o con i suoi inserimenti. Un giocatore totale, che si conferma il vero goleador del Napoli.
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Menzione speciale a Rafa Marin

Rafa Marin dimostra che una bocciatura non deve essere definitiva. Quando un calciatore lavora con impegno e mette in campo voglia e umiltà, può riuscire a rivalutarsi. Lo spagnolo era stato mandato altrove per farsi le ossa, dopo le valutazioni fatte da Conte. Un'esperienza che gli ha fatto bene, permettendogli di crescere molto. Grazie alla fiducia di Allegri, partita dopo partita sta diventando un elemento affidabile. Contro la Roma ha sostituito al meglio Rrahmani, offrendo una prestazione di grande solidità difensiva nonostante il peso del cartellino giallo rimediato già al 3'. Di fronte aveva uno degli attaccanti più temuti della Serie A, ma non si è lasciato intimorire. La sua prova dimostra che una bocciatura non deve necessariamente essere definitiva: con umiltà, lavoro e voglia di cambiare le sorti del proprio destino, è possibile conquistare una nuova opportunità e ritagliarsi un ruolo importante nella squadra.

Beukema, un disastro totale: flop, 4

Sam Beukema, questa sera, ha offerto una prestazione che riporta alla mente i dubbi sulla fiducia che Conte gli aveva riservato nella scorsa stagione. L'olandese non riesce a chiudere in occasione del secondo gol della Roma, mentre la sua responsabilità sul terzo è ancora più grave. Un errore che pesa enormemente e che rischia di compromettere tutto il lavoro della squadra. Probabilmente, dalla panchina, Allegri non si è reso pienamente conto di quanto fosse leggero il contatto subito dall'olandese. In ogni caso, un calciatore che milita in una squadra di Serie A con ambizioni di vertice non può permettersi una disattenzione del genere in un momento così delicato della partita. Una leggerezza imperdonabile, che gli vale il giudizio di flop della serata.

A cura di Sara Ghezzi

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